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	<title>Tana del Mimic - Contributi utente [it]</title>
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	<updated>2026-04-20T06:32:48Z</updated>
	<subtitle>Contributi utente</subtitle>
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		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2558</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-08-23T19:58:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo consegna a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
* Scendendo di diversi livelli alla ricerca di Philip e Galeno, la temperatura si abbassa, e la luce ostacolata dai rami cede il passo all'oscurità.&lt;br /&gt;
* il ragno scappando da Philp e Galeno messo in fuga un firebolt ha creato una fiammata più grande del previsto viene arrostito nel tunnel che credeva essere la sua via di salvezza e scompare in lontananza.&lt;br /&gt;
* il gruppo si rinuisce tra le ragnatele in fiamme all'interno di una caverna di antico legno di Lancilonga quasi pietrificato&lt;br /&gt;
* Gwen e Colin non sentono ragioni e si mettono in viaggio per riportare il corpo di Marvin alla Quercia Ancestrale dove potrà ricevere il rito funebre che si merita.&lt;br /&gt;
* Galeno è catatonico&lt;br /&gt;
* Vishalk leggendo il diario di di bordo, molto antico, Atrongar. Tre navi delle Valkyerie, Brunilde, Gol (quella trovata e la seconda più grande, Atriongar delle colline) ed Eir. Ragnak il blu capitano della ammiraglia Brunilde. Norser è il nome del gruppo di pirati che andavano in giro su queste navi volanti. Le gazze ladre del poplo alato hanno rubato a ragnak gli occhi di freya. e Rgnak ha lanciato una crociata con le tre navi volanti contro lancilonga. Le ultime pagine parlano di una tempesta simile a quella vista dai Cavalcaporci. Il popolo alato è stato visto arrivare dalla cima di lancilonga. Durante le tempesta i fulmini si concentrano lì. Gol è stata separata da rgnak per riparazioni. &amp;quot;Si c'è un entrata per il popolo alato in cima e sono alleati con le scimmie e i ragni che hanno una chiave a testa e la vera entrata è sotto il tronco (o fronda o ramo o radice o una parte dell'albero) non sopra. L'entrata sopra è pericolosa perchè colpita dai fulmini.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
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	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2557</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T22:45:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo consegna a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
* Scendendo di diversi livelli alla ricerca di Philip e Galeno, la temperatura si abbassa, e la luce ostacolata dai rami cede il passo all'oscurità.&lt;br /&gt;
* il ragno scappando da Philp e Galeno messo in fuga un firebolt ha creato una fiammata più grande del previsto viene arrostito nel tunnel che credeva essere la sua via di salvezza e scompare in lontananza.&lt;br /&gt;
* il gruppo si rinuisce tra le ragnatele in fiamme all'interno di una caverna di antico legno di Lancilonga quasi pietrificato&lt;br /&gt;
* Gwen e Colin non sentono ragioni e si mettono in viaggio per riportare il corpo di Marvin alla Quercia Ancestrale dove potrà ricevere il rito funebre che si merita.&lt;br /&gt;
* Galeno è catatonico&lt;br /&gt;
* Vishalk leggendo il diario di di bordo, molto antico, Atrongar. Tre navi delle Valkyerie, Brunilde, Gol (quella trovata e la seconda più grande, Atriongar delle colline) ed Eir. Ragnak il blu capitano della ammiraglia Brunilde. Norser è il nome del gruppo di pirati che andavano in giro su queste navi volanti. Le gazze ladre del poplo alato hanno rubato a ragnak gli occhi di freya. e Rgnak ha lanciato una crociata con le tre navi volanti contro lancilonga. Le ultime pagine parlano di una tempesta simile a quella vista dai Cavalcaporci. Il popolo alato è stato visto arrivare dalla cima di lancilonga. Durante le tempesta i fulmini si concentrano lì. Gol è stata separata da rgnak per riparazioni. &amp;quot;Si c'è un entrata per il popolo alato in cima e sono alleati con le scimmie e i ragni che hanno una chiave a testa e la vera entrata è sotto il tronco (o fronda o ramo o radice o una parte dell'albero) non sopra.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2556</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2556"/>
		<updated>2024-07-24T22:43:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo consegna a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
* Scendendo di diversi livelli alla ricerca di Philip e Galeno, la temperatura si abbassa, e la luce ostacolata dai rami cede il passo all'oscurità.&lt;br /&gt;
* il ragno scappando da Philp e Galeno messo in fuga un firebolt ha creato una fiammata più grande del previsto viene arrostito nel tunnel che credeva essere la sua via di salvezza e scompare in lontananza.&lt;br /&gt;
* il gruppo si rinuisce tra le ragnatele in fiamme all'interno di una caverna di antico legno di Lancilonga quasi pietrificato&lt;br /&gt;
* Gwen e Colin non sentono ragioni e si mettono in viaggio per riportare il corpo di Marvin alla Quercia Ancestrale dove potrà ricevere il rito funebre che si merita.&lt;br /&gt;
* Galeno è catatonico&lt;br /&gt;
* Vishalk leggendo il diario di di bordo Atrongar. Tre navi delle Valkyerie, Brunilde, Gol (quella trovata e la seconda più grande, Atriongar delle colline) ed Eir. Ragnak il blu capitano della ammiraglia Brunilde. Norser è il nome del gruppo di pirati che andavano in giro su queste navi volanti. Le gazze ladre del poplo alato hanno rubato a ragnak gli occhi di freya. e Rgnak ha lanciato una crociata con le tre navi volanti contro lancilonga. Le ultime pagine parlano di una tempesta simile a quella vista dai Cavalcaporci. Il popolo alato è stato visto arrivare dalla cima di lancilonga. Durante le tempesta i fulmini si concentrano lì. Gol è stata separata da rgnak per riparazioni. &amp;quot;Si c'è un entrata per il popolo alato in cima e sono alleati con le scimmie e i ragni che hanno una chiave a testa e la vera entrata è sotto il tronco (o fronda o ramo o radice o una parte dell'albero) non sopra.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2555</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T22:28:59Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo consegna a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
* Scendendo di diversi livelli alla ricerca di Philip e Galeno, la temperatura si abbassa, e la luce ostacolata dai rami cede il passo all'oscurità.&lt;br /&gt;
* il ragno scappando da Philp e Galeno messo in fuga un firebolt ha creato una fiammata più grande del previsto viene arrostito nel tunnel che credeva essere la sua via di salvezza e scompare in lontananza.&lt;br /&gt;
* il gruppo si rinuisce tra le ragnatele in fiamme all'interno di una caverna di antico legno di Lancilonga quasi pietrificato&lt;br /&gt;
* Gwen e Colin non sentono ragioni e si mettono in viaggio per riportare il corpo di Marvin alla Quercia Ancestrale dove potrà ricevere il rito funebre che si merita.&lt;br /&gt;
* Galeno è catatonico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2554</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2554"/>
		<updated>2024-07-24T21:54:17Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo consegna a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
* Scendendo di diversi livelli alla ricerca di Philip e Galeno, la temperatura si abbassa, e la luce ostacolata dai rami cede il passo all'oscurità.&lt;br /&gt;
* il ragno scappando da Philp e Galeno messo in fuga un firebolt ha creato una fiammata più grande del previsto viene arrostito nel tunnel che credeva essere la sua via di salvezza e scompare in lontananza.&lt;br /&gt;
* il gruppo si rinuisce tra le ragnatele in fiamme all'interno di una caverna di antico legno di Lancilonga quasi pietrificato&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2553</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:44:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo consegna a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
* Scendendo di diversi livelli alla ricerca di Philip e Galeno, la temperatura si abbassa, e la luce ostacolata dai rami cede il passo all'oscurità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2552</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2552"/>
		<updated>2024-07-24T21:32:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo consegna a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2551</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:31:45Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2550</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2550"/>
		<updated>2024-07-24T21:31:12Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso.&lt;br /&gt;
Il combattimento è serrato ma ben presto Vishalk riesce a decapitare l'ape regina; il resto del gruppo però non è così fortunato.&lt;br /&gt;
XI, Marvelis e Gwen rimangono pesantemente feriti ma ancora saldi tra i rami di Lancilonga.&lt;br /&gt;
Philip e Galeno precipitano con Marven, ferito a morte da una delle api. Philip riesce a infilarsi in una tana tra i rami solo per essere attaccato da dei millepiedi e precipitare nuovamente al suolo, teletrasportandosi all'ultimo istante a terra. Galeno nell'estremo tentativo di salvare il gufo dall'avvelenamento provocato dalle api lo decapita per provare a resuscitarlo e attiva il suo orologio magico trasformandosi in una statua ma riuscendo a salvarsi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sogno di Philip...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito che, assumendo le sembianze di Sendri, lo chiama a sè da un piano non troppo lontano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2548</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:29:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il Grande Infinito, che lo chiama as sè.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
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		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:28:02Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma. Per fare ciò deve trovare il grande infinito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2546</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:27:21Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere il candidato prescelto per diventare tale arma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2545</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:26:15Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
* Philip avvelenato dal ragno perde conoscenza e sogna di spiare una giovane Terrance che interroga Sendri riguardo un'arma per combattere l'occhio della mente, un Godslayer. Philp sembra essere un candidato per diventare tale arma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2544</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:22:46Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
* Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
* Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
* Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
* Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
* Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
* Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
* Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
* Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
* Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2543</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:22:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 * Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
 * Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
 - Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
 - Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
 - Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
 - Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
 - Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
 - Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
 - Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
 - Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2542</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2542"/>
		<updated>2024-07-24T21:21:19Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 - Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
 - Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
 - Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
 - Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
 - Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
 - Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
 - Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
 - Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
 - Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
 - Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2541</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-24T21:20:44Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Marvin colpito dalle api, avvelenato perde conoscenza e precipita con Philip e Galeno.&lt;br /&gt;
- Guen viene colpita e avvelenata a sua volta ma si adagia sul ramo dove stava recuperando Marvelis &lt;br /&gt;
- Leila e Colin vengono charmati dalla regina delle api contro Vishalk &lt;br /&gt;
- Vishalk dopo aver mancato clamorosamente la regina al primo colpo la oneshotta al secondo tenativo. Le api si disperdono.&lt;br /&gt;
- Vishalk aspetta che Guen venga curata da Marvelis mentre Xi loota la nave, meglio non dividersi ulteriormente.&lt;br /&gt;
- Xi trova il diario di bordo del capitano della nave, NOME ???. Lo da a Vishalk perchè possa decifrarlo. Una rapida scorsa si legge Occhi di Freya.&lt;br /&gt;
- Nel mentre Galeno sgozza Marvin e attiva l'orologio, si pietrifica e si schianta su su ramo più in basso&lt;br /&gt;
- Philip precipita e di ramo in ramo e sfugge a dei millepiedi&lt;br /&gt;
- Philip finisce vicino a Galeno che non è più pietrificato, Marvin giace esamine lì vicino.&lt;br /&gt;
- Philp e Galeno si trovano davanti a un ragno gigante senza occhi ma con gemme e cose sbrillucicanti incastonate nell corpo. e con tre mandibole a matrioska.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2540</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2540"/>
		<updated>2024-07-08T22:55:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dall'aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2539</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T22:50:35Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un nugolo di api profondamente infastidito dal aver perso la propria dimora, che sta precipitando al suolo, si leva con tono minaccioso. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2538</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T22:48:12Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio mentre Galeno, nel cuore della nave, finisce di sfiatare un fungo dal colore rosso acceso,  uno scossone di assestamento fa tremare la nave. Marvelis toccando la chiglia della nave nel tentativo di fornire sostegno, rompe il sottile equilibrio su cui essa si reggeva. Galeno cade a terra, un paio di funghi esplodono. Philip precipita all'interno del buco dove era caduto Galeno, ma riesce prontamente a risalire usando la corda che aveva calato per aiutare l'amico. Diversa è la sorte di Galeno che aggrappandosi maldestramente alla corda, causa un movimento che fa scivolare la nave di qualche altro metro verso il basso. Altri funghi esplodono.&lt;br /&gt;
Finalmente anche Galeno aiutato da tutti i suoi compagni in maniera più o meno fantasiosa riesce a sfuggire dal cuore del derelitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2537</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T22:21:48Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. Si sente un ronzio sospetto provenire dall'interno della nave.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2536</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T22:18:57Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola che conduce ai piani inferiori. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2535</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2535"/>
		<updated>2024-07-08T22:16:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si prosegue alla volta della chioma. I livelli inferiori, simili a una savana, sono brulli e ricchi di detriti. Volare al suo interno si rivela impossibile per quanto è folta. Si deve proseguire all'esterno. Superato il primo sbstrato si raggiunge un ecosistema che ricorda quello di un jungla. Da qui le formiche si lasciano cadare aggrappandosi a delle foglie mangiucchiate a formare una spirale che ne rallenta la caduta. Scimmie saltano da un ramo all'altro. Una nave che incorpora i rami di Lancilonga vi si appogia nel folto della chioma. Il rostro è ornato da una polena che si è conservata molto bene e punta in direzione del tronco della quercia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Galeno si lancia sul ponte del nave per poi precipitare attraverso un paio di livelli quando il legno marcio si frantuma sotto i suoi piedi. Vishalk consegna una sending stone a Leila e cautamente sale sulla nave. Imparando dagli errori di Galeno e reggendosi alla polena per non scivolare sul ponte coperto di muschio, scorge sul cassero di poppa una botola coperta che conduce ai piani inferiori. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2534</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T21:50:57Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro. Il formicaio prosegue verso Lancilonga e comicia a scalare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2533</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T21:49:48Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un'intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2532</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2532"/>
		<updated>2024-07-08T21:49:24Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il riposo è interrotto da un intensa e crecente vibrazione, una schiera di formiche giganti spunta dal sottobosco quando i gufi si librano in volo per evitare lo scontro.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2531</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T21:36:56Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga. A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi. Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate. Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2530</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T21:36:28Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga&lt;br /&gt;
A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi.&lt;br /&gt;
Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate.&lt;br /&gt;
Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quella che sembra essere una parete di roccia, si rivela essere un verme gigante e inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
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		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2529</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2529"/>
		<updated>2024-07-08T21:33:03Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tre dei gufi più veloci della quercia ancestrale si aggiungono ai Cavalcaporci alla volta di Lancilonga&lt;br /&gt;
A Guen, figlia prediletta di Jack e promessa sposa del druido vrngono affidati Marvelis e Xi.&lt;br /&gt;
Vishalk e Leila prendono la guida di Colin, forse il più inseperto delle tre cavalature alate.&lt;br /&gt;
Galeno e Philip vengono portati dall'indomito Marvin.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non è un viaggio particolarmente comodo o tranquillo, bisogna tenersi aggrappati alle piume dei gufi cercando in ogni modo di non cadere. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante le sferzate di vento e i continui scossoni dovuti ai vuoti d'aria rendano difficile osservare il paesaggio circostante, è comunque possibile notarne i tratti caratteristici. A ovest una vasta distesa d'acqua, molto probabilmente un lago, si allarga sotto la Spira mentre più in là le terre si colorano di rosso. A nord zone lussureggianti con montagne, colline, distese d'acqua e foreste. Lancilonga si slancia nel cielo a nord est e solo Galeno scorge in lontalanza una tempesta che si muove nella loro direzione e potrebbe colpirli lungo il loro tragitto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbassandosi di quota per essere pronti ad affrontare l'arrivo della perturbazione, tra le colline che ora appaiono molto più rocciose di quanto apparisse dall'alto, si intravedono dei grossi worm delle dimensioni di treni che attraversano i canyon. I grey crawlers come li chiama Marvin, erano i mezzi di trasporto preferiti dai Norms.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La tempesta li colpisce all'improvviso. Colin impreparato si ribalta e Vishalk viene sbalzato dalla sua calvalcatura precipitando tra le scogliere dei canyon seguito da Marvin e Guen che si lanciano in picchiata al suo inseguimento. I gufi non riescono a raggingerlo in tempo, Vishalk scompare per un attimo dalla vista e ricompare avvolto da una luce color ghiaccio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con un tonfo sordo Vishalk si schianta al suolo procurandosi diverse fratture alle costole e alla caviglia. Il centro del Canyon largo 6 metri e alto 20 si ricopre di fango. Quello che sembra essere una parete di roccia, ma si rivela essere un verme gigante, inizia a franare verso Vishalk, divenuto invisibile. I gufi planano sulle sue tracce quando all'immprovviso l'Aasimar riappare e si aggrappa agli artigli di Marvin che piroettando evita il verme imminente e vira fuoriportata. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti e tre i gufi si levano nuovamente in volo alla volta di Lancilonga, ora avvolta dalla tempesta. Fulmini incessanti si abbattono sulla cime della grande quercia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'oretta di volo raggiungono una zona boschiva al di sotto della chioma di Lancilonga a diversi chilometri dal tronco della querca millenaria, dove decidono recuperare le forze al riparo di una grotta che altro non è se non enorme radice.&lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2528</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2528"/>
		<updated>2024-07-08T19:53:33Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con Sho’goroth, una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. Lichos e Froth, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2526</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2526"/>
		<updated>2024-07-08T17:57:54Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al Tempio degli Olympian. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. TIZIO e CAIO, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2525</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2525"/>
		<updated>2024-07-08T17:56:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al TEMPIO??? NOME???. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. TIZIO e CAIO, i poco furbi scagnozzi di Leila, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2524</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2524"/>
		<updated>2024-07-08T17:54:51Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Al Viaggiatore Ubiquo */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista Allison, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Allison, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad Allison un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al TEMPIO??? NOME???. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. TIZIO e CAIO, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2523</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
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		<updated>2024-07-08T17:52:11Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista AAAAAAA, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
AAAAAAA, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad AAAAAAA un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al TEMPIO??? NOME???. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. TIZIO e CAIO, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2522</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2522"/>
		<updated>2024-07-08T17:48:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista AAAAAAA, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
AAAAAAA, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad AAAAAAA un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al TEMPIO??? NOME???. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occcasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. TIZIO e CAIO, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2521</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2521"/>
		<updated>2024-07-08T17:48:15Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista AAAAAAA, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
AAAAAAA, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad AAAAAAA un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si rivelano cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giunti infine a Goldberry Grove, il gruppo decide di recarsi al TEMPIO??? NOME???. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occcasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'Occhio della Mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo aspetto sgargiante, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Leila&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuta a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. TIZIO e CAIO, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo, ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2520</id>
		<title>Le Mirabolanti Avventure Multiplanari dei Cavalcaporci</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Le_Mirabolanti_Avventure_Multiplanari_dei_Cavalcaporci&amp;diff=2520"/>
		<updated>2024-07-08T17:44:27Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Sylvania */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;= '''&amp;lt;big&amp;gt;Atcaltraz&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
Giorni, settimane, lo scandire del tempo perde di significato tra le umide e buie mura di [[Atcaltraz]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dietro alle solide sbarre di un'ampia e sordida cella, un tempo affollata, sopravvivono [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I giorni sono monotoni e tetri, le uniche gioie derivano dalle piccole scommesse con i superstiti della cella di fronte e dalle sporadiche visite dell'amichevole fungo ''Slopi''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Occasioni Inaspettate ==&lt;br /&gt;
[[File:MarvelinMessaggio.png|360px|miniatura|sinistra|Il messaggio di speranza portato da una Mano molto destra, assieme ad una Sending Stone.]]&lt;br /&gt;
Tutto cambia. Il punto di rottura si raggiunge quando, su ordine dello scienziato pazzo [[Arius Mettlebor]], due [[Hodwarf]] di apprestano a prelevare [[Arsène]]. Non si sa a che scopo, ma si sa che nessuno è mai tornato dopo essere stato prelevato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] non ci sta ed inizia una furibonda lotta per la sua vita accoltellando uno degli [[Hodwarf]] nell'occhio con un cucchiaio dal manico rigorosamente affilato. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
I suoi compagni di cella sono inizialmente titubanti, ma complice la tempestiva apparizione di una mano mozzata particolarmente bendisposta, decidono che è ora o mai più. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Inizia una rocambolesca lotta contro gli [[Hodwarf]] che si conclude con i prigioneri evasi dalla cella e gli aguzzini rinchiusi dietro le salde sbarre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== La Rivolta ==&lt;br /&gt;
Gli [[Hodwarf]] lanciano però l'allarme e moteplici carcerieri accorrono pronti a combattere. Grazie alle chiavi sottratte prontamente alle guardie, anche gli evasi aumentano in numero fino a raggiungere le dimensioni di una folla inferocita. Lo scontro è feroce, violento e sanguinoso. Tra un sanpietrino e una manganellata, un pugno e le spore soporifere di ''Slopi'' attivate astutamente da [[XI]], i rivoltosi sembrano avere la meglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Proprio quando le forze avversarie sembrano essere sul punto di essere sopraffatte, [[Arius]] si aggiunge alla lotta compiendo una carneficina col suo fidato lanciafiamme, ribaltando gli equilibri dello scontro. Non soltanto, ma anche [[D'Rango Illhope]] si presenta di persona con i suoi due fidati ''Hellhound''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Atcaltraz revolt.png|450px|miniatura|destra|Atrio di [[Atcaltraz]], durante la rivolta.]]&lt;br /&gt;
Una mossa spregiudicata e geniale di [[Vishalk]] evita la disfatta, per il momento. Manomettendo tempestivamente il lanciafiamme, [[Vishalk]] causa un'esplosione senza precedenti che distrugge la stanza e molti dei suoi occupanti. indipendentemente dalla loro fazione.&lt;br /&gt;
I tre evasi trascinano via dai detriti e dal polverone un tramortito [[Galeno]] durante una ritirata strategica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Liberi Tutti ==&lt;br /&gt;
A questo punto il gruppo si separa, alla ricerca di una via di fuga o dei mezzi per fronteggiare una nuova battaglia. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Galeno]] e [[Vishalk]] razziano il magazzino alla ricerca di qualsiasi cosa utile a perorare la loro causa. Tra le svariate cose, raccolgono tre fiale di ''Brodame Staminale'' per [[Marvelin]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] si imbatte in altri prigionieri che riesce a liberare grazie alla sua astuzia e alle sue nuove doti da druido. Si uniscono alla causa [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]], mentre invece viene lasciato in catene l'inquietante vampiro ''Jean Falsch''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Arsène]] si addentra nel laboratorio di [[Arius]] dove scopre parte dei suoi più disgustosi esperimenti e studi, delle vasche di coltura degli [[Hodwarf]] e una porta blindata dietro la quale di nascondono nuovi prototipi di [[Hodwarf]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal corridorio che collega la stanza dell'esplosione, arrancano [[Lin]] e [[Nargush]] il quale ha perso un braccio nell'esplosione. Viene soccorso immediatamente da [[Galeno]] e mantenuto in vita dagli sforzi combinati del gruppo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dal polverone riemerge anche [[D'Rango Illhope|D'Rango]] che lascia i suoi ''Hellhound'' ad occuparsi della faccenda, mentre indispettito dalle molteplici sgualciture e buchi nel suo abito torna di sopra a cambiarsi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Gli ''Hellhound'' vengono però ridotti a brandelli da un infervorato [[Duregal]]. [[Marianna]] quasi soccombe durante lo scontro, ma viene salvata in tempo. Tornata cosciente cura tutti all'istante con la sua magia divina, scatenando la frustrazione di [[Galeno]] che stava già preparando i suoi intrugli. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Non c'è traccia di ''Pelor'', lo gnomo megalomane convinto di essere un dio e compagno di cella di [[Lin]] e [[Nargush]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tregua e Negoziati ==&lt;br /&gt;
[[Arsène]] apre la pista per la fuga al piano superiore dove viene gelato sul posto di fronte all'uscita dalla gelida voce di [[D'Rango Illhope|D'Rango]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
L'impeccabile tieflieng, avvolto nel suo nuovo abito, li invita a tornare nelle loro celle in quanto il tatuaggio con cui sono stati marchiati sul collo li ucciderà in un giorno se decidono di proseguire con l'evasione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Arsène]] intavola una trattativa con [[D'Rango Illhope|D'Rango]], offrendo i servigi del gruppo in cambio della libertà, [[Vishalk]] senza esitazione esce dalla prigione ed avvisa [[Marvelin]] attraverso la sua ''Sending Stone''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima richiesta di [[D'Rango Illhope|D'Rango]] al gruppo è di uccidere uno dei loro per compensare la morte di [[Arius]]. A questa richiesta la pazienza già limitata di [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] viene a meno e si gettano alla carica per liberare il mondo dall'intollerabile presenza di [[D'Rango Illhope|D'Rango]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Si Riaccende il Conflitto ==&lt;br /&gt;
Il resto del gruppo esita avviluppato nella foschia magica evocata da [[Galeno]] e [[D'Rango Illhope|D'Rango]] si ritira. Raggiunta la cima della torre si trovano ad affrontare [[Amalia Lockheart]], l'apprendista di [[D'Rango Illhope|D'Rango]], mentre [[Marianna Budstone]] e [[Duregal Martello Bianco]] incalzano il malefico tiefling.&lt;br /&gt;
Gli sforzi congiunti di [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] sono a malapena sufficienti per sopraffare [[Amalia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[XI]] e [[Vishalk]] cadono durante la battaglia. [[XI]] è prontamente rianimato da [[Galeno]] durante il suo primo disperato tentativo di applicare la magia arcana alla disciplina medica. Questo sforzo lascia però il novello mago completamente drenato. Incapace di curare il valoroso [[Vishalk]], si limita a soccorrerlo come può lasciandolo incosciente, ma fuori pericolo di morte. O almeno così sembra.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Pelor'' viene avvistato mentre fugge rapidamente verso l'unica barca presente nel porto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Esperienza Onirica di [[Vishalk]] ===&lt;br /&gt;
Dopo aver perso i sensi, [[Vishalk]] si trova ad affrontare il potente demone ''Sho'goroth'' in un'orribile esperienza onirica fuori dal tempo. ''Sho'goroth'' si manifesta come un'immensa testa di leone nera dalla criniera rossa che emerge da uno sconfinato mare scuro, e porge la sua terribile richiesta a [[Vishalk]]: -''Portami un'anima al giorno.'' &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] acconsente, solo a patto che sia lui a decidere quale offrirgli. Il demone non riceve bene l'audacia del giovane avventuriero e gli infligge un dolore insostenibile allo scopo di spezzarlo e piegarlo al suo volere. [[Vishalk]] subisce inerme per quelli che sembrano secoli, quando all'improvviso il dolore scompare e ''Sho'goroth'' ripete la sua offerta ed il temerario [[Vishalk]] ripete la sua condizione invariata. Il dolore riprende. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ciclo si ripete più e più volte in un terribile scontro di volontà che si estende per millenni. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] riesce incredibilmente a restare sano di mente e ripete ostinatamente la sua condizione al demone che, dopo un tempo interminabile, acconsente.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] si risveglia, completamente guarito e più potente che mai, ma con un oneroso patto da onorare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Evasione ==&lt;br /&gt;
Mentre [[Marianna Stonebud]] e [[Duregal Martello Bianco]] tengono occupato [[D'Rango Illhope|D'Rango]] in uno scontro senza esclusione di colpi, [[Lin]] e [[Nargush]] trovano il ''Circolo di Teletrasporto'' e con l'aiuto di [[Arsène]] effettuano i primi tentativi di farlo funzionare. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il meccanismo di rune che lo controlla è complesso e, a giudicare dalle urla che provengono dalla battaglia, il tempo stringe. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Uno sforzo congiunto guidato da [[Vishalk]] e [[Arsène]] ha finalmente successo nell'attivare il ''Circolo di Teletrasporto'' con destinazione un misterioso club per inventori a cui [[D'Rango]] è stato invitato a partecipare. [[XI]] ed [[Arsène]] saltano nel circolo, proprio mentre un insanguinato e furibondo [[D'Rango]] appare sulla soglia reggendo la testa mozzata di [[Marianna Stonebud]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sorprendentemente, proprio all'ultimo momento, [[Lin]] e [[Nargush]] si tirano indietro poichè intimoriti dalla minaccia rappresentata dal tatuaggio. Notando la loro esitazione e sospettando un voltafaccia, [[Galeno]] alleggerisce le tasche di [[Lin]] di un paio di oggetti magici di cui si era appropriata saccheggiando la camera di [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Proprio mentre il diabolico tiefling sferra un attacco letale su [[Vishalk]], rivelando che comunque nessuno lo stava più pagando per tenerlo imprigionato, anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] attraverso il ''Circolo di Teletrasporto''.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La rocambolesca evasione è completata, ma i problemi sono appena iniziati per i fuggitivi che hanno solo 24h a disposizione prima di cadere vittime del tatuaggio che portano impresso sul collo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''&amp;lt;big&amp;gt;Sigil&amp;lt;/big&amp;gt;''' =&lt;br /&gt;
== '''Il Maledetto Tatuaggio''' ==&lt;br /&gt;
[[File:Sigil.png|400px|riquadrato|sinistra]]&lt;br /&gt;
Sfuggiti per un pelo dalle grinfie di [[D'Rango]] e miracolosamente sopravvissuti alla tetra [[Atcaltraz]], i quattro evasi si ritrovano catapultati a ''Sigil''. ''La Città delle Porte'', conosciuta anche come ''La Gabbia'', è la città più grande di tutti i ''Piani''. A forma di toro, sospesa sopra una spira dall'altezza infinita, è visibile da tutti i ''Piani Esterni'', ma accessibile soltanto attraverso ''Viaggi Planari''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Circolo dei Gentiluomini ===&lt;br /&gt;
Il ''Circolo di Teletrasporto'' conduce [[Arsène]], [[Galeno]], [[Vishalk]] e [[XI]] nel retro bottega di un ''Club per Gentiluomini'' di Sigil. Lì vengono accolti da un ''Uomo-Aragosta'' che, dopo aver richiesto di vedere l'''Anello del Club'' (precedentemente sottratto nello studio di [[D'Rango]]), li accoglie calorosamente in questo inusuale stabile. La stranezza delle pietanza, bevande e architettura impallidisce davanti all'eccentricità dei suoi visitatori. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Lo sbalordimento dura ben poco, in quanto la paura di venire inseguiti induce i fuggiaschi ad affrettarsi all'uscita. Cosapevoli dell'inadeguatezza del loro vestiario, si fanno prestare dei nuovi vestiti dal guardaroba del locale. Colta l'occasione per avere nuovi vestiti che permettano di meglio mimetizzarsi in questo luogo alieno, si sentono per il locale le voci familiari di [[Lin]] e [[Nargush]] che li chiamano a gran voce. Invitano [[Galeno]] a consegnarsi, dicendo che [[D'Rango]] lo vuole vivo. Lungi da volersi ricongiungere ai traditori, il drappello approfitta del trambusto e dei nuovi vestiti per svicolare inosservati dall'uscita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Le Strade di Sigil ===&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil2.png|550px|riquadrato|centro]]&lt;br /&gt;
Le strade di Sigil sono ancora più bizzarre, se mai possibile, e il gruppo procede rapido e compatto assistendo alle stranezze più assolute. Parlando con bruschi e sfuggevoli passanti, si viene a conoscenza dell'esistenza di un ''Tempio Spezzato'', dove è probabile riuscire a trovare una soluzione ai ''Tatuaggi''. Come raggiungerlo però è più complesso: la ''Città'' è in continuo mutamento, soggetto al volere di una misteriosa ''Dama di Spade''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Strade-Sigil.png|300px|miniatura|sinistra]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vedendoli spaesati, un losco individuo li approccia, offrendosi di fare da guida in cambio di poter abitare il corpo di [[Arsène]]. Ancor prima di poter chiarire il significato di quest'offerta, i quattro si allontanano senza indugiare. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mentre camminano senza meta, [[XI]] inizia a dialogare con la ''Testa Essiccata'' sottratta nelle stanze di [[Amelia Lockheart]]. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La ''Testa'' è interessata alla singolare natura di [[XI]] e accetta di offrire informazioni in cambio di conoscerlo un po' meglio. E' così che si scopre che navigare le vie di Sigil è impossibile senza una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Degli inseguitori non c'è traccia, ma il gruppo è a un punto morto. Mentre si guardano attorno spaesati, riflettendo sul da farsi, notano una scena sospetta. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un individuo, visibilmente a disagio, è stato puntato da una banda di ceffi poco raccomandabili che si stanno affrettando a seguirlo in una stradina secondaria. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Per istinto di solidarietà, i quattro avvicinano l'individuo, scoraggiando i criminali che si ritirano alla ricerca di un bersaglio più semplice. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Galeno]] si affretta a chiarire la situazione ad ''Aravost''. L'umanoide, forse un tiefling, è muto, ma è in grado di comunicare attraverso delle immagini illusorie che proietta sopra alla propria testa. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Riconoscendo di essere in debito nei confronti degli evasi, accetta di aiutarli a raggiungere il ''Tempio Spezzato'' e li avvisa che dovranno pagare in cambio dei loro servigi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Raggiunta la fine di un vicolo cieco, ''Aravost'' estrae un particolare martello che usa per picchiettare su alcuni mattoni. Il muro si apre dando spazio ad una strada che conduce al ''Tempio Spezzato''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sbalorditi e sollevati i quattro si apprestano a raggiungere il ''Tempio'', pieni di speranza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Tempio Spezzato ===&lt;br /&gt;
[[File:Tempio.png|350px|riquadrato|destra]]&lt;br /&gt;
Raggiunto il tempio il drappello negozia riesce a negoziare un accordo con la fazione degli ''Athar'' capeggiata da ''Terrance''. In cambio di scoprire cosa sta tramando la fazione dell'''Occhio della Mente'', gli ''Athar'' si impegnano a rimuovere i maletetti tatuaggi. Purtroppo l'operazione consinste nel morire e risorgere, viene perà offerta come alternativa la raccomandazione presso un contatto non meglio identificato che può proporre un approccio meno invasivo. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Considerata la ristrettezza dei tempi e la mancanza di alternative valide, il gruppo accetta. Due subito e due a lavoro completato. [[Arsène]] e [[XI]] vengono estratti per sottoporsi alla procedura immediatamente. Un po' di veleno e la giovane vita di Arsène si spegne, pochi secondi dopo viene riportato indietro. Un po' scosso, ma finalmente libero. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il caso di [[XI]] si rivela invece più problematico, quando il druido sta per bere il veleno, un'entità di puro fuoco si risveglia all'interno di lui forzandolo a rinunciare all'impresa. Scosso dall'accaduto, è obbligato a rinunciare.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Rimuginando sull'accaduto, si dirige con gli altri all'''Occhio della Mente''. Il tempo stringe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== L'Occhio Della Mente ===&lt;br /&gt;
[[File:OdM.png|600px|miniatura|centro]]&lt;br /&gt;
Come da istruzioni i quattro tentano di infiltrarsi tra i lavoratori a cottimo impiegati a scavare tunnel sotto l'edificio. [[Galeno]] però manca sia della fisicità, che dello sguardo disperato che contraddinstingue i minatori. Viene così messo alla porta senza troppi complimenti dal severo sovrintendente che, per poco, non caccia anche [[Vishalk]]. All'aasimar però, a contrario del povero nano, non manca la parlantina e convince il sovrintendente a farlo lavorare ditro promessa di una fruttuosa (quanto fittizia) collaborazione col suo padrone [[D'Rango]].&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Mentre [[Galeno]] viene messo alla porta e si adopera per trovare un modo di essere utile dall'esterno, i tre infiltrati iniziano una dura giornata a scavare tunnel.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo un'inaspettato cedimento durante gli scavi, i minatori scoprono ''La Città Perduta''. Il sovrintendente è estasiato dalla scoperta e con offerte monetarie e minacce poco velate forza i lavoratori a intraprendere l'esplorazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
In questa istanza, gli infiltrati scoprono che L'''Occhio della Mente'' è alla ricerca di un potente artefatto chiamato ''Godmaker''. I tre vorrebbero tornare, ma al momento non gli è concesso. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Durante l'esplorazione si imbattono in un malefico gruppo di lucertoline umanoidi che, grazie a trappole ben congegnate hanno la meglio nel conflitto. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le tre spie, sono felici della situazione e la sfruttano volentieri a loro vantaggio per liberarsi delle guardie e del sovrintendente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Sfuggono con successo alla carneficina e sono pronti a tornare in superficie, quando incontrano una scimmia alata di nome [[Apu]] con un messaggio di [[Galeno]] che li invita a seguire il buffo animale verso l'uscita, quando ne avranno bisogno. &lt;br /&gt;
Non senza complicazioni, il drappello riesce a fuggire facendo perdere le proprie tracce per le strade di ''Sigil''.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Morte, Resurrezione, Morte ===&lt;br /&gt;
Tornati dagli ''Athar'', finalmente anche [[Galeno]] e [[Vishalk]] riescono a liberarsi del maletetto tatuaggio. La situazione si rivela invece un po' più problematica per [[XI]]. [[Arsène]], vedendo il suo compagno titubare di nuovo, decide di aiutarlo con la specialità della casa: ''la pungicata nei reni''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Purtroppo per lui, le cose non vanno da copione, e [[XI]] viene sopraffatto da un misterioso demone di fuoco che spegne il giovane Arsène in un istante. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Passato il pericolo, [[XI]] torna alla sua forma normale e perde i sensi. Al suo risveglio soffre di un'amnesia totale.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
A non soffrire di un'amnesia totale però è un'inferocita ''Terrance'' che non è entusiasta dei recenti sviluppi e chiede al gruppo di avviarsi. Ai tre si aggiunge anche [[Philip]], un pupillo ''Athar'' a cui è finalmente concesso di lasciare il tempio per la prima volta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta''' ==&lt;br /&gt;
=== Il Tatuatore ===&lt;br /&gt;
Il gruppo, forte del suo nuovo membro, si dirige dal ''Tatuatore'' in cerca di indizi su come tornare a casa.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Dopo uno spiacevole incontro con delle rane ominidi rapinatrici e una piacevole bevuta con un vecchio del quartiere, si raggiunge finalmente la destinazione. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Il ''Tatuatore'', un bizzarro ''dabus'' devoto alla sua arte, non si dimostra troppo utile. Al contrario però, un suo cliente di nome , è anch'egli originario del [[Continente di Mor]]. [[Trent Quattropalle|Trent]] si offre di aiutare il gruppetto, in cambio di alcuni servigi che lo possano aiutare a fidarsi di loro. Offre al drappello un po' di soldi per comprarsi dei vestiti locali e gli dà appuntamento allo [[Smoldering Corpse]] in serata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il Razorvine Festival ===&lt;br /&gt;
Il Razorvine Festival offre bizzarrie di ogni tipo. [[Vishalk]] fa amicizia con due enormi dragonai che gli vendono un kilt blu. [[Galeno]] ingoia Bob, un verme super velenoso che faceva da guarnizione al suo ''Horror Schnapps'', e sopravvive miracolosamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Tra una stranezza e l'altra, il gruppo si iscrive alla celeberrima competizione dell'''Accappellamento del Porco''. Premio: un anno di portali gratis al [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== L'Accappellamento del Porco ====&lt;br /&gt;
Le regole sono semplici: mettere un cappellino da festa in testa ad un gigantesco porco proveniente dal piano delle ''Beastlands''. Il primo a riuscire nell'impresa vince.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
La realizzazione si rivela leggermente più complessa però. Il porco si teletrasporta e i gruppi contententi non rendondono le cose semplici. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Specialmente il gruppo dell'''Occhio della Mente'', capitanato da [[Vera]], assume delle tattiche specialmente ostili nei confronti degli altri partecipanti. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Grazie ad una fenomenale performance di [[XI]] che interpreta una maialina in calore e alla prontezza di riflessi di [[Vishalk]] che porta a termine ''l'Accappellamento'', i nostri eroi vincono la competizione e vengono battezzati a furor di popolo: '''[[I Cavalcaporci]]'''. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le ostilità non sono concluse però, [[Vera]] ordina di proseguire l'attacco su [[Galeno]] nonostante il nano sia completamente inerme, svenuto a terra e sanguinante. La sua vita viene salvata da [[Roshak]], uno dei due dragonai, che si riprende dal controllo mentale appena in tempo per schiantare [[Vera]] al suolo, pretendendo la sua vendetta per l'umiliazione subita. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
Nonostante i tiepidi inviti alla calma da parte di [[Philip]], lo scontro si riaccende e termina solo con la brutale morte di [[Vera]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I festeggiamenti sono brevi, in quanto si viene a scoprire che [[Vera]] era niente meno che la figlia del capo dell'''Occhio della Mente''. Temendo ripercussioni, [[I Cavalcaporci]] e i due dragonai si affrettano alla taverna del [[Viaggiatore Ubiquo]].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Al Viaggiatore Ubiquo ===&lt;br /&gt;
Alla taverna [[I Cavalcaporci]] vengono accolti da un boato di esultanza e celebrati come eroi. &lt;br /&gt;
La barista AAAAAAA, purtroppo però li informa di non aver mai sentito nominare ''Eridonus'', interrompendo il sogno di poter tornare a casa immediatamente. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
AAAAAAA, notando l'effetto che le sue parole hanno avuto sull'animo dei [[I Cavalcaporci|Cavalcaporci]], elenca tutte le meraviglie che si possono visitare da qui e commenta: '''''Alla Fine, E' il Viaggio che Conta. No?'''''&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] paga ad AAAAAAA un'ingente somma per permettere ai due dragonai, banditi dal [[Viaggiatore Ubiquo]], di restare come loro ospiti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il gruppo decide di prendere il portale per [[Torch]] in modo da accompagnare a casa i dragonai e lasciare per un po' [[Sigil]] in attesa che siano calmate le acque.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Breve visita a Torch ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torch è un covo di bestie, demoni e umanoidi generalmente corrotti, avidi e crudeli. E' una citta costruita sulle pendici di tre ripidi vulcani fumanti, connessi da enormi ponti sospesi di metallo. ai piedi dei vulcani c'è il Pantano di Sangue, una palude di colore rosso scuro difficilmente praticabile.&amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
E' proprio sul Pantano di Sangue che si apre il portale tra il Viaggiatore Ubiquo e Torch e prima che il gruppo possa decidere il da farsi si ritrovano in combattimento da un lato con una creatura tentacolare che abita la palude e dall'altro con Lin e XXXX. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
[[Vishalk]] grazie alla sua Pact Weapon riesce ad assestare un duro colpo alla creatura e fuggire con il moribondo resto del gruppo mentre Lin, XXX, [[Roshak]] e YYYY vengono afferrati dalla creatura brutalmente uccisi. &amp;lt;br&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Miracolosamente sopravvissuti si ritrovano nuovamente alla locanda del [[Viaggiatore Ubiquo]] ma per il gruppo c'è poco tempo per rilassarsi dal momento che lì fuori un assembramento di seguaci dell'Occhio della Mente è pronto a fare irruzione nel locale per vendicare Vera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Sylvania ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In cerca di un posto tranquillo dove far perdere le proprie tracce i Cavalcaporci prendono il portale per Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cercando di allontanarsi il più possibile dalla zona di apertura del portale il druido [[XI]] chiede aiuto ad uno scoiattolo con il dubbio accento che in cambio di qualche ghianda e di un &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) li conduce con passo sicuro nel mezzo della foresta verso un'ansa naturale di un fiume dove possono riposare indisturbati per la notte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &amp;quot;piccolo favore&amp;quot; (cit.) chiesto da Buck, lo scoiattolo, si rivela più impegnativo del previsto: il gruppo ha accettato di provare a convincere il vecchio Jack, capostipite della famiglia di gufi protettori di Arborea a lasciare Lancicorta, l'albero primigenito di Lancilonga, che appartiene da sempre alla loro stirpe per far posto all'anziana madre di tutti gli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack è un gufo anziano con apertura alare di venti metri che accoglie i Cavalcaporci con diffidenza e non è assolutamente disposto a rinunciare alla sua secolare dimora per &amp;quot;la puttana&amp;quot;, epiteto con cui in quel di Sylvania è nota l'anziana madre degli scoiattoli. I dettagli del dialogo si perdono nelle traduzioni e agli storici non è ancora chiaro come il gruppo di avventurieri conclude l'incontro con un accordo che vede i gufi accettare di liberare l'albero al solo fine di tendere un'imboscata agli scoiattoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[XI]], che durante le peregrinazioni per la foresta sente pareri discordanti su gufi e scoiattoli dalle creature del bosco, per dimostrare di essere un vero druido di Sylvania, fa trapelare l'idea della trappola durante l'incontro con Buck nel tentativo di mantenere l'equilibrio delle parti nell'ecosistema della foresta e uscirne pulito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ruzzolano giù da una rupe quattro Dispacer Beasts, la più grande delle quali ha in bocca una piccola fata con una corona in testa che si divincola urlando. I Cavalcaporci - sicuramente mossi da nobili intenti e non pensando che la fata sia un nobile del luogo che può aiutarli ad uscire dai loro problemi con la giustizia di Sigil - si prodigano per sconfiggere i mostri e liberare Re Bacca, che si rivela essere lo scemo del villaggio di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Agguato dell'occhio della mente&lt;br /&gt;
Sempre più alla ricerca di un posto tranquillo dove rifocillarsi, i Cavalcaporci si dirigono verso Goldberry Grove, dove la festa regna sovrana. Durante il tragitto, Vishalk viene informato dalla sua spada che alcuni inseguitori sono sulle loro tracce. Quest'informazione permette ai Cavalcaporci di peparare per tempo un agguato che si rivelerà fatale per il party inseguitore. A sorpresa, i fireworks di re Bacca, si riveleranno cruciali nelle fasi finali dello scontro, avvicinado così la fata a Vishalk che lo prende istintivamente sotto la sua protezione.  L'unico &amp;quot;sopravvissuto&amp;quot; dell'Occhio della Mente, NOME MANCANTE, viene graziato da Vishalk e inviato contro la sua volontà ad affrontare il vecchio Jack su suggerimento di NON MI RICORDO CHI HA CASTATO SUGGESTION. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Golberry Groove&lt;br /&gt;
Giunti infine a Golberry Groove, il gruppo decide di recarsi al TEMPIO??? NOME???. Qui vengono a conoscenza della storia di Sylvania, dipinta sull'affresco al suo interno, e raccontata, non senza qualche lacuna, dal vecchio Jeremiah. Nella stessa occcasione, il chierico, previo congruo compenso, rigenera il braccio perso da Xi nell'agguato dell'occhio della mente e cura Vishalk dalla maledizione inflitta dall'Aboleth a Torch. Estremamente sollevato dall'aver saziato la sua sete senza fine, ma soprattuto dall'aver recuperato il suo bell'aspetto, Vishalk si allontana dai compagni alla ricerca dei piaceri della carne che Goldberry ha da offrire.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Storia della Driade presa male &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Leila&lt;br /&gt;
Dopo aver rimediato non poche delusioni, Vihalk, alla ricerca di un'anima da poter dare in pasto al suo patrono, conosce Leila. Dentro Goldberry Grove tutti sanno qualcosa di tutti, nessuno viene lasciato privo di un utile ice breaker. La dhampir rimane così incuriosita dai trascorsi di Vishalk con Sho’goroth e lo aiuto a trovare tra i Sensati un volontario da sacrificare sull'altare dell'esperienza definitiva. Dopo alcuni notti di passione in cui la damphir si ciba di alcuni dei suoi sogni più tormentati, l'Aasimar si decide di unirsi ai Sensati, attratto dalla possibilità di trovare gente che si sacrifichi volontariamente al suo patrono.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Festa e rottura del Sensorium&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In occasione della festa sponsorizzata dai Sensati per l'ingresso di Vishalk, re Bacca rimane vittima dell'ennesimo scherzo. TIZIO e CAIO, per curiosità, decidono di buttare re Bacca all'interno del Sensorium. I cavalcaporci intervengono per impedirlo ma non possono impedire che le collutazioni risultino prima del danneggiamento e poi nella completa deflagrazione del Sensorium.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Re Bacca viene investito in pieno dalle emozioni che ne fuoriescono; fuori di sè e illuminato dai colori più disparati dell'arcobaleno scompare alla velocità della luce nel bosco, lasciando dietro di sè lo scompiglio più totale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lancilonga è in pericolo, i rami più alti dell'antico albero iniziano a colorarsi dei colori dell'arcobaleno come mai era successo prima. Il gruppo si dirige dal vecchio Jack per cercare di raggiungere il prima possibile Lancilonga e fermare quello che stava succedendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio Jack, dopo aver messo alla prova il gruppo esigendo corpi esanimi di scoiattoli come segno di lealtà, accetta di fornire il supporto dei gufi e consegna a [[XI]] le reliquie degli antichi druidi di Sylvania.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Diari di Viaggio]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Apollo&amp;diff=2187</id>
		<title>Apollo</title>
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		<updated>2020-11-13T00:28:34Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Propositi per il Futuro */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:apollo-meditating.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Apollo'' è un ladro-mago umano estremamente abile nella scherma e versato nelle arti magiche, il cui volto è costantemente celato dietro un cappuccio.&lt;br /&gt;
Affetto da una grave amnesia, non ha memoria del proprio passato: i suoi primi ricordi risalgono a pochi anni prima della fondazione della Mano Nera quando si riveglia in una stamberga distrutta, almeno in apparenza, da un'esplosione. Alla costante ricerca delle proprie origini, e di preziosi artefatti magici, viaggia con i propri compagni della Mano Nera attraverso il continente di Mor ed oltre.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Storia'''=&lt;br /&gt;
== '''Le origini''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Apollo nasce in Planting nel 4284, in una famiglia abbiente di [[Bornamor]]. Poco prima che compia dieci anni, la villa in cui abita con i genitori, la servitù e le guardie del corpo divampa nelle fiamme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal diario di Apollo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 1000px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''10 Fireseek 4294'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vedo che scure ombre e immagini vuote... Gli occhi mi tormentano ancora come se non fosse passato un solo istante dall'incendio... se non mi concentro sento ancora le palpebre sfrigolare... provo a scrivere... non so se potrò mai leggere queste pagine... non certo per la calligrafia, che so essere impeccabile viste le insistenze del mio precettore affinchè imparassi a scrivere ad occhi chiusi... serve a migliorare la concentrazione, la precisione e la fluidità del del gesto... diceva... non rovesciare il calamaio... diceva... il mio precettore diceva... è morto, nella mia testa sento ancora le sue grida di dolore mentre veniva consumato dalle fiamme... io mi sono salvato... non ricordo quasi nulla... la mano della guardia che mi afferra... avolta dalle fiamme... mi stringe a sè ma l'armatura è incandescente... grido... svengo... sono fuori dalle mura che circondano la villa... un fuoco che sfiora il cielo si sprigiona al loro interno e continua a salire... Brucia le nuvole che si tingono di rosso... Squarcia il cielo... coome le urla... urla che non mi lasciano mai... nemmeno quando dormo... non dormo... sono orfano... non so cosa ne sarà di me... mio zio mi ha accolto... quello zio su cui mio padre mi ha sempre messo in guardia... non ci si può fidare di lui... ha scelto la sua vita tanti anni fa... non si torna indietro... finchè sarò tuo padre non avrai nulla a che fare con tuo zio... l'unica volta che l'ho visto è stato durante una battuta di caccia... il cavallo di mio padre si è rotto una zampa mentre cavalcava nella foresta... era evidente che mio padre sarebbe stato schiacciato dal cavallo nella caduta... mio zio ha lanciato instantaneamente due coltelli in direzione di mio padre che sbalzato violentemente dal cavallo ha lanciato un urlo di dolore... pensavo mio zio avesse ucciso mio padre... e che mio pdare avesse fatto bene a tenermi alla larga da suo fratello... che adesso sarebbe toccato al mio precettore... poi a me... poi... mio padre stava bene... e ringraziava mio zio, ma in maniera molto fredda, innaturale... perchè?... ho notato che le staffe erano recise... perchè stavo guradando le staffe?... non volevo alzare la testa... avevo paura di quelo che sarebbe accaduto se lo avessi fatto...il cavallo era ferito... dal coltello di mio zio... perchè?... non capivo... il mio precettore mi si avvicinò... mi tranquillizzò pensando che fossi preocupato per le sorti di mio padre... mi spiegò che pochi altri avrebbero potuto fare quello che aveva fatto mio zio... ma cosa fece non lo capii per molto tempo... fino a quanod il mio precettore, estenuato dalla mia caparbietà, non me lo spiegò... da quel giorno mio zio divenne una figura mitica ai miei occhi... una figura che non avrei più rivisto... nemmeno ora... io e mio zio ci assomigliavamo così tanto... gli stessi occhi azzurri... lo stesso colore di capelli... biondo ramato rosso... ho uno sguardo strano... aveva uno sguardo strano... che sguardo avrà in questo momento... sento il suo respiro... non mi ha mai lasciato solo un secondo da quando è venuto a soccorrermi... mio padre è morto... mia madre non la ricordo nemmeno...  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''30 Reaping 4295'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dolori sono passati... la vista non è tornata... i dottori dicono che i danni al chrystallum oculi sono irreparabili... neanche i maghi guaritori possono ripararlo poichè è fatto della sostanza che riflette gli incantesimi... sarò cieco a vita... mio zio è tormentato... parla di una promessa... promessa fatta a mio padre... dice che devo essere io a scegliere... non capisco... dice che ne ho il diritto... è combattuto... se ne va... rimane fuori tutta la notte... rientra... non è solo... sento l'odore dell'alcol... il suo passo è diverso... non è solo... sento una voce di donna... è la prima volta che mio zio lascia entrare qualcuno in casa sua... non riesco a distinguere le parole ma la voce della donna ha un timbro dolce... un tono rassicurante... di nuovo silenzio... da quel momento in poi non sento più nulla...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''1 Patchwall 4295'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mio zio mi ha detto tutto... ho scelto... diventerò come lui... e forse potrò tornare a vedere... mi ha raccontato della storia di un ladro che non aveva bisogno di occhi per vedere... cieco dalla nascita... cresciuto dalla gilda dei ladri... per lui imparare a vedere tramite l'udito è stato il risultato naturale del duro allenamento sostenuto fin dall'infanzia... il leggendario re dei ladri... io sarò come lui... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''1 Planting 4305'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sento di vedere ciò che mi circonda... dieci anni di allenamento... sette anni di oscurità... sette anni per tornare a vedere... non i colori... non le ombre... ma gli spigoli... le forme... il suono...  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''3rd Mirtul 4306'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mio zio ha sentito parlare di un mago guaritore... lui è diverso... usa la luce, non la magia... così dice lo gnomo orologiaio... il guaritore sarebbe in grado di plasmare i cristalli a proprio piacimento sfruttando la magia della luce... domani partiremo alla ricerca dell'unico uomo che potrebbe guarirmi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''7 Sunsebb 4307'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo trovato il guaritore... per plasmare i cristalli non usa direttamente la magia, ma concentra dei fasci di luci per poterne modificare la forma... potrebbe guarirmi... l'operazione non è sicura... voglio tornare a vedere... vedere con l'udito mi è sempre bastato, ho dovuto faticare molto per raggiungere questo risultato... è diventata una cosa naturale per me... ma nel momento in cui ho capito che c'era una possibiltà di tornare a vedere con i miei occhi è diventata quasi un'ossessione per me... sono disposto a correre qualsiasi rischio...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''8 Sunsebb 4307'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al mio risveglio ero ricoperto dalle le macerie di una casa completamente distrutta... la causa pare essere un'esplosione avvenuta al suo interno... ...ho trovato questo diario... sembra essere mio... non ricordo... parla di me... una persona che non conosco più... mio zio, se è veramente mio zio, è scomparso... così come il guaritore menzionato in questo diario... comunque l'operazione, se sono veramente io ad aver scritto questo diario, è andata a buon fine... ho delle strane cicatrici attorno agli occhi... ricordano dei raggi di luce... è strano ma in queto diario non viene mai nominato il mio nome... non i ricordo come mi chiamo... non ricrdo nulla... le uniche cose che so sono quelle contenute nel diario di uno sconosciuto che come me ha gli occhi azzurri ed i capelli rossi... vedo con gli occhi ma non con le orecchie, non so nemmeno coa significhi... forse non sono chi io abbia letto di essere... e allora perchè mi risulta così naturale scrivere in questo diario?... perchè la mia calligrafia è identica a quella del proprietario di questo diario?...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''8 Readying 4308'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi ho visto con le mie orecchie... per la prima volta da che ne ho memoria... è stato durante un combattimento contro una Belva Distorcente... all'inizio non capivo... era come se vedessi due immagini sovrapposte della creatura... una a colari e una... una... una era più una consapevolezza della sua presenza... non era un'immagine... semplicemente percepico le sue fattezze e sapevo esattamente dove fosse... e queste informazioni: quella visiva e quella nella mia testa erano in contrasto... come se la bestia potesse essere contemporaneamente in due posti diversi... non capivo... stavo per impazzire... ma poi ho chuso gli occhi... e tutto è diventato chiaro... mi sono ricordato della prima volta che h visto con le mie orecchie... ero riuscito ad evitare una palla di legno che mio zio mi stava lanciando contro durante l'ennesimo allenamento... un flash... sono io... so chi devo riuscire a ricordarmi di essere... so cosa devo fare.. mio zio...&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Fondazione Mano Nera''' ==&lt;br /&gt;
Apollo spende due anni alla ricerca dello zio, ma di lui nessuna traccia, come se non fosse mai esistito. L'amnesia persiste, ormai privo di qualsiasi indizio sul proprio mentore vaga per il continente di Mohr senza una meta precisa. Mentre attraversa la città d Pokrob alla ricerca dell'ennesimo artefatto magico, si ritrova immsichiato nel tentativo dello stregone Grob di salire al potere spalleggiato dai contrabbandieri di Virulon, che minaciano la vita del Re e la pace della città. Con l'auito di un manipolo di avventurieri riesce a porre fine alle brame dello stregone riportando la così la pace nella cittadina. Da lì a poco fonda la Mano Nera assieme ai nuovi compagni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Abilità''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Agile''' ==&lt;br /&gt;
Dieci anni di addestramento e la naturale predisposizione di Apollo per le pratiche da ladro lo hanno reso incredibilmente veloce, è in grado infatti di correre alla stessa velocità a cui i maghi volano usando la magia. Inoltre, essendo stato abituato a schivare attacchi anche se privato della vista, ha sviluppato un innato senso per il pericolo imminente. Per questo motivo, una volta riacquitata la vista, è divenuto estremamente rapido nel ragire a qualisai tipo di minaccia. Questo gli dà la possibilità di ingaggiare, uno dopo l'altro, una serie di avversari senza mai concedere loro nessuna opportunità di coglierlo di sorpresa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Bladesinger''' ==&lt;br /&gt;
Le capacità da Trickster di Apollo e l'ossessione per il perfezzionamento l'hanno progressivamente spinto a studiare le arti magiche, oltre che allenarsi nelle pratiche da ladro. Proprio durante una delle sue ricerche è venuto a conoscenza dell'esistenza dei Bladesinger: maghi specializzati nel combatimento acrobatico che indossano solo armature leggere e considerano scudi e armi a due mani come veri e propri impedimenti. Se durante un combattimento di uno di questi maghi guerrieri, si prestasse attenzione solo a suoni e rumori,  si potrebbbe scorgere un ritmo e una melodia che per i Bladesinger equivalogono a vere e proprie composizioni musicali. Il susseguirsi delle loro tecniche: attacchi, parate, footwork, acrobazie e sibili dell'aria compongono lo spartito di queste letali canzoni: le Bladesong. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un Bladesinger è in grado di focalizzare instantaneamente le proprie energie vitali e risorse magiche nello scontro, cominciando così la composizione della propria Bladesong. Il combattimento che ne segue è una vera e propria performance in cui il Bladsinger alimenta le proprie capacità fisiche attraverso il flusso delle proprie tecniche letali. Il risultato è un incremento straordinario della velocità e della precisione dei suoi movimenti. Il livello di concentrazione richiesto durante l'esecuzione di una Bladesong è massimo e non può essere mantenuto per più di un  minuto. Al contempo però, gli conferisce un'aumentata consapevolezza dello spazio circostante, garantendogli un'inusuale prontezza nello schivare gli attacchi avversari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dato l'enorme sforzo psicofisico richiesto dal esecuzione delle Bladesong non è possibile eseguirne più di due senza prima riposare adeguatamente il proprio fisico e la propria mente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Corrisogni''' ==&lt;br /&gt;
Una volta a settimana, Apollo, previa autorizzazione da parte di Corrisogni, può avventurarsi nei sogni di una persona qualsiasi a patto che tale persona si trovi nelle vicinanze di Apollo oppure a Tanthrob.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Ecolocazione''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 4294, si scatena l'incendio nella villa dove abita Apollo In quei momenti, reso cieco delle ustioni agli occhi e sentendo le grida del proprio precettore, pensa che di lì a poco avrebbe perso tutto: la vista, la famiglia, la vita. Perde quasi tutto, tutto tranne la vita. Lo zio, che così tanto gli somiglia, lo prende con sè. Per un anno Apollo fatica a convivere con i propri limiti causati dalla cecità, finchè lo zio non gli confessa di essere un ladro e un assassino e di volergli insegnare le proprie tecniche. C'è la remota possibilità che Apollo, una volta completato l'addestramento possa tornare a vedere, non con gli occhi, ma con le orecchie. Si chiama ecolocazione la tecnica che avrebbe permesso ad Apollo di riacquistare la &amp;quot;vista&amp;quot;. È la capacità di analizzare le caratteristiche dell’eco di un segnale acustico che investe un oggetto, al fine di comprendere la forma ed il moto dell'oggetto stesso. É caratteristico di alcuni animali tra cui i pipistrelli, i delfini e le balene; ma lo zio di Apollo conosce una persona che si è impadronita di questa tecnica. Si riferisce a lui come il re dei ladri, un uomo cresciuto in seno alla gilda di cui fa parte. La tecnica consiste nello schioccare ripetutamente la lingua. Le onde sonore prodotte urtano gli oggetti dell’ambiente circostante e ritornano all’orecchio modificate da queste interazioni. Con il giusto esercizio, si riescono ad interpretare. Ed è proprio questo che Apollo è capace di fare, avendo impiegato dieci anni per padroneggiare questa pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Fortunato''' ==&lt;br /&gt;
In tenera età Apollo ha dovuto affrontare la perdita della famiglia e della vista, non si può definire certo una persona fortunata. Eppure, dopo aver completato l'addestramento da ladro, ha scoperto sulla propria pelle che la dea bendata lo favorisce di frequente, specialmente quando si vede costretto ad affrontarene le situazioni più critiche. Come conseguenza, da quel momento Apollo è divenuto sempe più sfrontato, venendosi a trovare in un numero sempre maggiore di situazoni complesse che richiedono estrema abilità se non si è favoriti dalla dea bendata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Dono di Astra''' ==&lt;br /&gt;
Nel vivo del combattimento contro Grob e Jikan, Apollo riesce a recuperare la goccia di magia pura e la dà in pasto alla propra civetta. Una volta inghiottita la goccia, il famiglio comincia ad ingrandirsi assumendo dimensioni colossali. La civetta rifulge di luce propria, la trasformazione è un susseguirsi di colori cangainti e iridescenti che si riflettono sulla sabbia del desrto. Apollo esterrefatto si mette in comuncazione telepatica con il proprio famiglio, informandolo del proprio desiderio di divenire immortale. Dal becco della civetta fuoriesce un sussuro di energia dal suono incomprensibile che raggiunge il ladro. Avvolto da una luce splendente, nel momento n cui l'energia viene assorbita dal suo corpo, Apollo è consapevole che il suo desiderio è stato esaudito: non può morire di vecchiaia o malattia, non ha bisogno di cibo o acqua per vivere ed è immune a qualsiasi veleno. La civetta è nuovamente delle dimensoni normali e del caratteristico color nocciola, solo gli occhi non sono più gli stessi, ora ricordano il cielo stellato di una tersa notte nel desrto di Tar. D'ora in avanti sarà nota con il nome di Astra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Equipaggiamento''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''ßlink Knife''' == &lt;br /&gt;
Una daga di pregiata fattura, perfettamente bilanciata per poter essere lanciata con precisione assoluta. Il design della lama presenta delle incisioni geometriche esagonali. Un istante pima che il pugnale venga attivato, la lama si scurisce e le incisioni si illuminano di rosso , come attraversate da un flusso di energia proveniente dall'elsa. La daga è provvista di tre cariche che vengono riprestinate quando il possessore, in un proluganto momento di inattività, infonde nell'arma la sua energia vitale. Apollo è entrato in posseso del ßlink Knife sottraendolo a uno dei collaboratori di Jikan nello scontro avvenuto nelle gallerie sotto Tanthrob.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Blink-knife-black-and-white.jpg| thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
'''ßlink'''. Quando viene viene lanciata, è possibile consumarne una carica e teletrasportarsi nei pressi della daga impugnandola. Il teletrasporto fallisce se l'arma si trova a più di 30 metri di distanza dal possessore o non vi è sufficiente spazio fisico nel punto di arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ßound Return'''. É possibile richiamare a sè la daga, che svanisce dal luogo in cui si trova e si rimaterializza nelle mani del proprietario.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Stocco di Vetro''' ==&lt;br /&gt;
Spada realizzata nel piano della Forgia, caratterizzata da un'incredibile leggerezza ed un design unico. La lama, in ossidiana della Forgia, risplende alla luce del sole, rivelandone il cuore di cristallo. Lo Stocco di Vetro costituisce parte della ricompensa di Plutos per avergli consegnato il figlio del Re della Forgia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Glass rapier.jpg| thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
'''Precisione Assoluta'''. L'impareggiabile leggereza di quest'arma consente ad uno spadaccino esperto di compiere tecniche ai limiti della comprensione umana, conferendogli la capacità di infliggere danni letali con maggior facilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Di Cristallo'''. La realizzazione di quest'incredibile arma è stata resa possibile dall'utilizzo di materiali non convenzionali che però, al tempo stesso, ne hanno inevitabilmente compromesso l'integrità strutturale. Se maneggiata impropriamente, quest'arma è destinata a frantumarsi in mille pezzi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Aramtura dei Figli di Lolth''' ==&lt;br /&gt;
Armatura di un profondo colore nero, indosata esclusivamente degli assassini dei Figli di Lolth. É realizzata con un materiale che riflette la luce dieci volte meno di qualsiasi altro, le cui trame risultano invisibili anche la più espreto dei fabbri. Estremamente leggera e resistente non limita in alcun modo i movimenti di chi la indossa, al contrario sembra agevolarli, rendendoli più fluidi e silenziosi. Saccheggiata da Apollo nel tempio dei figli di Lolth mentre si trova in Omega, il Piano Dimenticato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:figli_di_lolth.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Guanto della Destrezza''' == &lt;br /&gt;
Guanto finemente ricamato che conferisce a chi lo indossa maggior equilibrio e stabilità oltre ad agevolarne i movimenti. Chi indossa questo guanto può compiere movimenti a velocità proibitive senza mai perdere l'equilibrio. Apollo ne entra in possesso una volta posta fine al Grande Disordine di Pokhrob. Le dinamiche di come lo abbia ottenuto non sono chiare, si crede sia un dono di Orblix, il precedente proprietario e amico di Apollo e della Mano Nera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:GlovesOfDexterity.jpg|thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Armi, Armature ed Equipaggiamento Generici ''' ==&lt;br /&gt;
Gli elementi più importanti dell'equipaggiamento standard di Apollo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;packed&amp;quot; widths=300px heights=250px&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Dagger.jpg| ''Daga''&lt;br /&gt;
File:Rapier.jpg| ''Stocco''&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Oggetti Importanti''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;packed&amp;quot;  heights=150px&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
File:Bag_of_holding.jpg| ''Bag of Holding''&lt;br /&gt;
File:Bag_of_random_animals.png| ''Bag of Random Animals''&lt;br /&gt;
File:Libro pietra anima.jpg |  ''Manuale d'uso della Pietra dell'Anima''&lt;br /&gt;
File:Libro principe agostino.jpg | ''Saga del Principe Guerriero Agostino 4033 d.T.''&lt;br /&gt;
File:Libro del piccolo artificiere.jpg | ''Libro del Piccolo Artificiere''&lt;br /&gt;
File:Collana giudice Amy.jpg| ''Collana del giudice Amy''&lt;br /&gt;
File:Flauto Figli di Lolth.jpg | ''Flauto Figli di Lolth''&lt;br /&gt;
File:Pendente rune Melmator.jpg| ''Pendente rune Melmator''&lt;br /&gt;
File:Binoculars.jpg| ''Binocolo graduato (Invisibilità)''&lt;br /&gt;
File:Braccio meccanico telescopico.jpg| Braccio meccanico telescopico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Avvenimenti Memorabili''' =&lt;br /&gt;
== ''' 102° Festival dei Sommozzatori, il più corto della storia?''' ==&lt;br /&gt;
In concomitanza con il ritorno degli avventurieri della Mano Nera nel piano della Forgia, Apollo, neo sommozzatore dei Breach Bros assieme a Lucifer, partecipa al 102° Festival dei Sommozzatori: una gara per determinare i miglior sommozzatori di Smeralda. Lucifer, infatti, è riuscito a strappare a Numatar la promessa di cedere il 49% della sua attività e la gestione della stessa alla Mano Nera in caso di vittoria. Le regole della competizione sono semplici: una volta che tutti i sommozzatori si sono tuffati nella Breccia viene liberato il Boccino d'Oro, chiunque lo riporti a Smeralda sarà dichiarato vincitore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non appena il Boccino deflora la Breccia, Apollo lo cattura con la propria Mage Hand invisible, bloccandolo a mezz'aria. Purtroppo la forza della mano invisibile non è sufficiente per trarre a sè il boccino e Apollo scaglia il proprio Blink Knife nella sua direzione. Quando la daga raggiunge il boccino, si attiva teletrasportando Apollo nei pressi del berasaglio. Con un'elegante acrobazia Apollo riesce ad anticipare il braccio meccanico telescopico di un Sommozzatore Argenteo ed afferra il boccino. &lt;br /&gt;
Quasi tutti i sommozzatori, stupiti dall'accaduto, non reagiscono prontamente quando Apollo si precipita verso la Breccia. L'unico che si frappone tra l'avventuriero della Mano Nera e Smeralda è un altro sommozzatore argenteo che gli casta contro FireBall. Dopo aver evitato senza problemi l'attacco del halfling, Apollo fa ingoiare il boccino d'oro al proprio famiglio un'istante prima di farlo scomparire nella sua pocket dimension. Infine con un gigno divertito salta per tuffarsi nella Breccia, ma poco prima di attraversala crea un illusione di sè stesso che attraversa la Breccia metre lui compie un salto mortale per evitarla diventando invisibile. Lasciando tutti i sommozzatori allibiti e convinti di aver assistito al Festival più corto della storia il neo sommozatore si allonta per raggiungere i suoi compagni diretti alla Forgia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Demone delle Catene''' ==&lt;br /&gt;
Sotterranei villa rossa, check dei lavori, shamel casta un incantesimo Polymorph sul demone ma deve mantener concentrazone fintanto che Apollo non lo porta all Mano Nera per seppellirlo e far si che muoia sotterrato vivo quando l'incantesimo sarebbe finito. Ishmael non mantiene la concentrazione ed Apollo si trova ad affrontare il demone davant alla mano nera frapponendosi fra i militanti della mano nera ed il demone ed uccidendolo nseroabilmente colpo dopo colpo senza che il demone riesca nemmeno a toccarlo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Curiosità''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{disambigua|il misterioso ladro-pollo|[[Ladro Pollo]]}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* E' fondatore e membro del Consiglio della Mano Nera.&lt;br /&gt;
* Le uniche persone che l'hanno visto in volto e sono sopravvissute per raccontarlo sono Lucifer e Norberto.&lt;br /&gt;
* Ha rifiutato il titolo di Cavaliere di Pokhrob.&lt;br /&gt;
* É morto, è stato posseduto da Loko ed è stato riportato in vita da Odino.&lt;br /&gt;
* La sua cavalcatura prediletta è Norberto trasformato in rinoceronte.&lt;br /&gt;
* Si narra sia riuscito a nascondersi in una stanza vuota, senza usare la magia, semplicemente appiattendosi contro un muro, o forse no. &lt;br /&gt;
* Quello che è suo è suo. Quello che è tuo... diventerà suo molto presto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Propositi per il Futuro''' =&lt;br /&gt;
* Non ha mai abbandonato veramente la ricerca dello zio da quando il combattimento con la Belva Distorcente ne ha risvegliato in lui il ricordo. Per questo pensa che altre esperienze simili potrebbero far affiorre nuovi ricordi ed è sempre in cerca di nuove sfide.&lt;br /&gt;
* Ha un'innata predilizione per gli artefatti magici ed è alla ricerca del secondo Guanto della Destrezza. Micheal, il pupilllo di Gabriel il Buono ha divinato che il guanto è in possesso di Lunatic, ad Atcaltraz. É Corrisogni ad aver informato Apollo sulla posizione di Lunatic come parziale compenso per portare a termine la missione nel deserto di Tar.&lt;br /&gt;
*Al Centro, nel deserto di Tar, Valerian rivela ad Apollo il nome della famiglia il cui castello è andato perduto nell'incendio di Bornamor: Sprezzanti di Castel Rugiada.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Avventurieri]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Apollo&amp;diff=2186</id>
		<title>Apollo</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Apollo&amp;diff=2186"/>
		<updated>2020-11-13T00:07:37Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Propositi per il Futuro */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:apollo-meditating.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Apollo'' è un ladro-mago umano estremamente abile nella scherma e versato nelle arti magiche, il cui volto è costantemente celato dietro un cappuccio.&lt;br /&gt;
Affetto da una grave amnesia, non ha memoria del proprio passato: i suoi primi ricordi risalgono a pochi anni prima della fondazione della Mano Nera quando si riveglia in una stamberga distrutta, almeno in apparenza, da un'esplosione. Alla costante ricerca delle proprie origini, e di preziosi artefatti magici, viaggia con i propri compagni della Mano Nera attraverso il continente di Mor ed oltre.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Storia'''=&lt;br /&gt;
== '''Le origini''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Apollo nasce in Planting nel 4284, in una famiglia abbiente di [[Bornamor]]. Poco prima che compia dieci anni, la villa in cui abita con i genitori, la servitù e le guardie del corpo divampa nelle fiamme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal diario di Apollo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 1000px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''10 Fireseek 4294'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vedo che scure ombre e immagini vuote... Gli occhi mi tormentano ancora come se non fosse passato un solo istante dall'incendio... se non mi concentro sento ancora le palpebre sfrigolare... provo a scrivere... non so se potrò mai leggere queste pagine... non certo per la calligrafia, che so essere impeccabile viste le insistenze del mio precettore affinchè imparassi a scrivere ad occhi chiusi... serve a migliorare la concentrazione, la precisione e la fluidità del del gesto... diceva... non rovesciare il calamaio... diceva... il mio precettore diceva... è morto, nella mia testa sento ancora le sue grida di dolore mentre veniva consumato dalle fiamme... io mi sono salvato... non ricordo quasi nulla... la mano della guardia che mi afferra... avolta dalle fiamme... mi stringe a sè ma l'armatura è incandescente... grido... svengo... sono fuori dalle mura che circondano la villa... un fuoco che sfiora il cielo si sprigiona al loro interno e continua a salire... Brucia le nuvole che si tingono di rosso... Squarcia il cielo... coome le urla... urla che non mi lasciano mai... nemmeno quando dormo... non dormo... sono orfano... non so cosa ne sarà di me... mio zio mi ha accolto... quello zio su cui mio padre mi ha sempre messo in guardia... non ci si può fidare di lui... ha scelto la sua vita tanti anni fa... non si torna indietro... finchè sarò tuo padre non avrai nulla a che fare con tuo zio... l'unica volta che l'ho visto è stato durante una battuta di caccia... il cavallo di mio padre si è rotto una zampa mentre cavalcava nella foresta... era evidente che mio padre sarebbe stato schiacciato dal cavallo nella caduta... mio zio ha lanciato instantaneamente due coltelli in direzione di mio padre che sbalzato violentemente dal cavallo ha lanciato un urlo di dolore... pensavo mio zio avesse ucciso mio padre... e che mio pdare avesse fatto bene a tenermi alla larga da suo fratello... che adesso sarebbe toccato al mio precettore... poi a me... poi... mio padre stava bene... e ringraziava mio zio, ma in maniera molto fredda, innaturale... perchè?... ho notato che le staffe erano recise... perchè stavo guradando le staffe?... non volevo alzare la testa... avevo paura di quelo che sarebbe accaduto se lo avessi fatto...il cavallo era ferito... dal coltello di mio zio... perchè?... non capivo... il mio precettore mi si avvicinò... mi tranquillizzò pensando che fossi preocupato per le sorti di mio padre... mi spiegò che pochi altri avrebbero potuto fare quello che aveva fatto mio zio... ma cosa fece non lo capii per molto tempo... fino a quanod il mio precettore, estenuato dalla mia caparbietà, non me lo spiegò... da quel giorno mio zio divenne una figura mitica ai miei occhi... una figura che non avrei più rivisto... nemmeno ora... io e mio zio ci assomigliavamo così tanto... gli stessi occhi azzurri... lo stesso colore di capelli... biondo ramato rosso... ho uno sguardo strano... aveva uno sguardo strano... che sguardo avrà in questo momento... sento il suo respiro... non mi ha mai lasciato solo un secondo da quando è venuto a soccorrermi... mio padre è morto... mia madre non la ricordo nemmeno...  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''30 Reaping 4295'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dolori sono passati... la vista non è tornata... i dottori dicono che i danni al chrystallum oculi sono irreparabili... neanche i maghi guaritori possono ripararlo poichè è fatto della sostanza che riflette gli incantesimi... sarò cieco a vita... mio zio è tormentato... parla di una promessa... promessa fatta a mio padre... dice che devo essere io a scegliere... non capisco... dice che ne ho il diritto... è combattuto... se ne va... rimane fuori tutta la notte... rientra... non è solo... sento l'odore dell'alcol... il suo passo è diverso... non è solo... sento una voce di donna... è la prima volta che mio zio lascia entrare qualcuno in casa sua... non riesco a distinguere le parole ma la voce della donna ha un timbro dolce... un tono rassicurante... di nuovo silenzio... da quel momento in poi non sento più nulla...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''1 Patchwall 4295'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mio zio mi ha detto tutto... ho scelto... diventerò come lui... e forse potrò tornare a vedere... mi ha raccontato della storia di un ladro che non aveva bisogno di occhi per vedere... cieco dalla nascita... cresciuto dalla gilda dei ladri... per lui imparare a vedere tramite l'udito è stato il risultato naturale del duro allenamento sostenuto fin dall'infanzia... il leggendario re dei ladri... io sarò come lui... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''1 Planting 4305'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sento di vedere ciò che mi circonda... dieci anni di allenamento... sette anni di oscurità... sette anni per tornare a vedere... non i colori... non le ombre... ma gli spigoli... le forme... il suono...  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''3rd Mirtul 4306'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mio zio ha sentito parlare di un mago guaritore... lui è diverso... usa la luce, non la magia... così dice lo gnomo orologiaio... il guaritore sarebbe in grado di plasmare i cristalli a proprio piacimento sfruttando la magia della luce... domani partiremo alla ricerca dell'unico uomo che potrebbe guarirmi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''7 Sunsebb 4307'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo trovato il guaritore... per plasmare i cristalli non usa direttamente la magia, ma concentra dei fasci di luci per poterne modificare la forma... potrebbe guarirmi... l'operazione non è sicura... voglio tornare a vedere... vedere con l'udito mi è sempre bastato, ho dovuto faticare molto per raggiungere questo risultato... è diventata una cosa naturale per me... ma nel momento in cui ho capito che c'era una possibiltà di tornare a vedere con i miei occhi è diventata quasi un'ossessione per me... sono disposto a correre qualsiasi rischio...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''8 Sunsebb 4307'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al mio risveglio ero ricoperto dalle le macerie di una casa completamente distrutta... la causa pare essere un'esplosione avvenuta al suo interno... ...ho trovato questo diario... sembra essere mio... non ricordo... parla di me... una persona che non conosco più... mio zio, se è veramente mio zio, è scomparso... così come il guaritore menzionato in questo diario... comunque l'operazione, se sono veramente io ad aver scritto questo diario, è andata a buon fine... ho delle strane cicatrici attorno agli occhi... ricordano dei raggi di luce... è strano ma in queto diario non viene mai nominato il mio nome... non i ricordo come mi chiamo... non ricrdo nulla... le uniche cose che so sono quelle contenute nel diario di uno sconosciuto che come me ha gli occhi azzurri ed i capelli rossi... vedo con gli occhi ma non con le orecchie, non so nemmeno coa significhi... forse non sono chi io abbia letto di essere... e allora perchè mi risulta così naturale scrivere in questo diario?... perchè la mia calligrafia è identica a quella del proprietario di questo diario?...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''8 Readying 4308'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi ho visto con le mie orecchie... per la prima volta da che ne ho memoria... è stato durante un combattimento contro una Belva Distorcente... all'inizio non capivo... era come se vedessi due immagini sovrapposte della creatura... una a colari e una... una... una era più una consapevolezza della sua presenza... non era un'immagine... semplicemente percepico le sue fattezze e sapevo esattamente dove fosse... e queste informazioni: quella visiva e quella nella mia testa erano in contrasto... come se la bestia potesse essere contemporaneamente in due posti diversi... non capivo... stavo per impazzire... ma poi ho chuso gli occhi... e tutto è diventato chiaro... mi sono ricordato della prima volta che h visto con le mie orecchie... ero riuscito ad evitare una palla di legno che mio zio mi stava lanciando contro durante l'ennesimo allenamento... un flash... sono io... so chi devo riuscire a ricordarmi di essere... so cosa devo fare.. mio zio...&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Fondazione Mano Nera''' ==&lt;br /&gt;
Apollo spende due anni alla ricerca dello zio, ma di lui nessuna traccia, come se non fosse mai esistito. L'amnesia persiste, ormai privo di qualsiasi indizio sul proprio mentore vaga per il continente di Mohr senza una meta precisa. Mentre attraversa la città d Pokrob alla ricerca dell'ennesimo artefatto magico, si ritrova immsichiato nel tentativo dello stregone Grob di salire al potere spalleggiato dai contrabbandieri di Virulon, che minaciano la vita del Re e la pace della città. Con l'auito di un manipolo di avventurieri riesce a porre fine alle brame dello stregone riportando la così la pace nella cittadina. Da lì a poco fonda la Mano Nera assieme ai nuovi compagni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Abilità''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Agile''' ==&lt;br /&gt;
Dieci anni di addestramento e la naturale predisposizione di Apollo per le pratiche da ladro lo hanno reso incredibilmente veloce, è in grado infatti di correre alla stessa velocità a cui i maghi volano usando la magia. Inoltre, essendo stato abituato a schivare attacchi anche se privato della vista, ha sviluppato un innato senso per il pericolo imminente. Per questo motivo, una volta riacquitata la vista, è divenuto estremamente rapido nel ragire a qualisai tipo di minaccia. Questo gli dà la possibilità di ingaggiare, uno dopo l'altro, una serie di avversari senza mai concedere loro nessuna opportunità di coglierlo di sorpresa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Bladesinger''' ==&lt;br /&gt;
Le capacità da Trickster di Apollo e l'ossessione per il perfezzionamento l'hanno progressivamente spinto a studiare le arti magiche, oltre che allenarsi nelle pratiche da ladro. Proprio durante una delle sue ricerche è venuto a conoscenza dell'esistenza dei Bladesinger: maghi specializzati nel combatimento acrobatico che indossano solo armature leggere e considerano scudi e armi a due mani come veri e propri impedimenti. Se durante un combattimento di uno di questi maghi guerrieri, si prestasse attenzione solo a suoni e rumori,  si potrebbbe scorgere un ritmo e una melodia che per i Bladesinger equivalogono a vere e proprie composizioni musicali. Il susseguirsi delle loro tecniche: attacchi, parate, footwork, acrobazie e sibili dell'aria compongono lo spartito di queste letali canzoni: le Bladesong. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un Bladesinger è in grado di focalizzare instantaneamente le proprie energie vitali e risorse magiche nello scontro, cominciando così la composizione della propria Bladesong. Il combattimento che ne segue è una vera e propria performance in cui il Bladsinger alimenta le proprie capacità fisiche attraverso il flusso delle proprie tecniche letali. Il risultato è un incremento straordinario della velocità e della precisione dei suoi movimenti. Il livello di concentrazione richiesto durante l'esecuzione di una Bladesong è massimo e non può essere mantenuto per più di un  minuto. Al contempo però, gli conferisce un'aumentata consapevolezza dello spazio circostante, garantendogli un'inusuale prontezza nello schivare gli attacchi avversari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dato l'enorme sforzo psicofisico richiesto dal esecuzione delle Bladesong non è possibile eseguirne più di due senza prima riposare adeguatamente il proprio fisico e la propria mente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Corrisogni''' ==&lt;br /&gt;
Una volta a settimana, Apollo, previa autorizzazione da parte di Corrisogni, può avventurarsi nei sogni di una persona qualsiasi a patto che tale persona si trovi nelle vicinanze di Apollo oppure a Tanthrob.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Ecolocazione''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 4294, si scatena l'incendio nella villa dove abita Apollo In quei momenti, reso cieco delle ustioni agli occhi e sentendo le grida del proprio precettore, pensa che di lì a poco avrebbe perso tutto: la vista, la famiglia, la vita. Perde quasi tutto, tutto tranne la vita. Lo zio, che così tanto gli somiglia, lo prende con sè. Per un anno Apollo fatica a convivere con i propri limiti causati dalla cecità, finchè lo zio non gli confessa di essere un ladro e un assassino e di volergli insegnare le proprie tecniche. C'è la remota possibilità che Apollo, una volta completato l'addestramento possa tornare a vedere, non con gli occhi, ma con le orecchie. Si chiama ecolocazione la tecnica che avrebbe permesso ad Apollo di riacquistare la &amp;quot;vista&amp;quot;. È la capacità di analizzare le caratteristiche dell’eco di un segnale acustico che investe un oggetto, al fine di comprendere la forma ed il moto dell'oggetto stesso. É caratteristico di alcuni animali tra cui i pipistrelli, i delfini e le balene; ma lo zio di Apollo conosce una persona che si è impadronita di questa tecnica. Si riferisce a lui come il re dei ladri, un uomo cresciuto in seno alla gilda di cui fa parte. La tecnica consiste nello schioccare ripetutamente la lingua. Le onde sonore prodotte urtano gli oggetti dell’ambiente circostante e ritornano all’orecchio modificate da queste interazioni. Con il giusto esercizio, si riescono ad interpretare. Ed è proprio questo che Apollo è capace di fare, avendo impiegato dieci anni per padroneggiare questa pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Fortunato''' ==&lt;br /&gt;
In tenera età Apollo ha dovuto affrontare la perdita della famiglia e della vista, non si può definire certo una persona fortunata. Eppure, dopo aver completato l'addestramento da ladro, ha scoperto sulla propria pelle che la dea bendata lo favorisce di frequente, specialmente quando si vede costretto ad affrontarene le situazioni più critiche. Come conseguenza, da quel momento Apollo è divenuto sempe più sfrontato, venendosi a trovare in un numero sempre maggiore di situazoni complesse che richiedono estrema abilità se non si è favoriti dalla dea bendata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Dono di Astra''' ==&lt;br /&gt;
Nel vivo del combattimento contro Grob e Jikan, Apollo riesce a recuperare la goccia di magia pura e la dà in pasto alla propra civetta. Una volta inghiottita la goccia, il famiglio comincia ad ingrandirsi assumendo dimensioni colossali. La civetta rifulge di luce propria, la trasformazione è un susseguirsi di colori cangainti e iridescenti che si riflettono sulla sabbia del desrto. Apollo esterrefatto si mette in comuncazione telepatica con il proprio famiglio, informandolo del proprio desiderio di divenire immortale. Dal becco della civetta fuoriesce un sussuro di energia dal suono incomprensibile che raggiunge il ladro. Avvolto da una luce splendente, nel momento n cui l'energia viene assorbita dal suo corpo, Apollo è consapevole che il suo desiderio è stato esaudito: non può morire di vecchiaia o malattia, non ha bisogno di cibo o acqua per vivere ed è immune a qualsiasi veleno. La civetta è nuovamente delle dimensoni normali e del caratteristico color nocciola, solo gli occhi non sono più gli stessi, ora ricordano il cielo stellato di una tersa notte nel desrto di Tar. D'ora in avanti sarà nota con il nome di Astra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Equipaggiamento''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''ßlink Knife''' == &lt;br /&gt;
Una daga di pregiata fattura, perfettamente bilanciata per poter essere lanciata con precisione assoluta. Il design della lama presenta delle incisioni geometriche esagonali. Un istante pima che il pugnale venga attivato, la lama si scurisce e le incisioni si illuminano di rosso , come attraversate da un flusso di energia proveniente dall'elsa. La daga è provvista di tre cariche che vengono riprestinate quando il possessore, in un proluganto momento di inattività, infonde nell'arma la sua energia vitale. Apollo è entrato in posseso del ßlink Knife sottraendolo a uno dei collaboratori di Jikan nello scontro avvenuto nelle gallerie sotto Tanthrob.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Blink-knife-black-and-white.jpg| thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
'''ßlink'''. Quando viene viene lanciata, è possibile consumarne una carica e teletrasportarsi nei pressi della daga impugnandola. Il teletrasporto fallisce se l'arma si trova a più di 30 metri di distanza dal possessore o non vi è sufficiente spazio fisico nel punto di arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ßound Return'''. É possibile richiamare a sè la daga, che svanisce dal luogo in cui si trova e si rimaterializza nelle mani del proprietario.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Stocco di Vetro''' ==&lt;br /&gt;
Spada realizzata nel piano della Forgia, caratterizzata da un'incredibile leggerezza ed un design unico. La lama, in ossidiana della Forgia, risplende alla luce del sole, rivelandone il cuore di cristallo. Lo Stocco di Vetro costituisce parte della ricompensa di Plutos per avergli consegnato il figlio del Re della Forgia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Glass rapier.jpg| thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
'''Precisione Assoluta'''. L'impareggiabile leggereza di quest'arma consente ad uno spadaccino esperto di compiere tecniche ai limiti della comprensione umana, conferendogli la capacità di infliggere danni letali con maggior facilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Di Cristallo'''. La realizzazione di quest'incredibile arma è stata resa possibile dall'utilizzo di materiali non convenzionali che però, al tempo stesso, ne hanno inevitabilmente compromesso l'integrità strutturale. Se maneggiata impropriamente, quest'arma è destinata a frantumarsi in mille pezzi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Aramtura dei Figli di Lolth''' ==&lt;br /&gt;
Armatura di un profondo colore nero, indosata esclusivamente degli assassini dei Figli di Lolth. É realizzata con un materiale che riflette la luce dieci volte meno di qualsiasi altro, le cui trame risultano invisibili anche la più espreto dei fabbri. Estremamente leggera e resistente non limita in alcun modo i movimenti di chi la indossa, al contrario sembra agevolarli, rendendoli più fluidi e silenziosi. Saccheggiata da Apollo nel tempio dei figli di Lolth mentre si trova in Omega, il Piano Dimenticato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:figli_di_lolth.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Guanto della Destrezza''' == &lt;br /&gt;
Guanto finemente ricamato che conferisce a chi lo indossa maggior equilibrio e stabilità oltre ad agevolarne i movimenti. Chi indossa questo guanto può compiere movimenti a velocità proibitive senza mai perdere l'equilibrio. Apollo ne entra in possesso una volta posta fine al Grande Disordine di Pokhrob. Le dinamiche di come lo abbia ottenuto non sono chiare, si crede sia un dono di Orblix, il precedente proprietario e amico di Apollo e della Mano Nera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:GlovesOfDexterity.jpg|thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Armi, Armature ed Equipaggiamento Generici ''' ==&lt;br /&gt;
Gli elementi più importanti dell'equipaggiamento standard di Apollo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;packed&amp;quot; widths=300px heights=250px&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Dagger.jpg| ''Daga''&lt;br /&gt;
File:Rapier.jpg| ''Stocco''&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Oggetti Importanti''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;packed&amp;quot;  heights=150px&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
File:Bag_of_holding.jpg| ''Bag of Holding''&lt;br /&gt;
File:Bag_of_random_animals.png| ''Bag of Random Animals''&lt;br /&gt;
File:Libro pietra anima.jpg |  ''Manuale d'uso della Pietra dell'Anima''&lt;br /&gt;
File:Libro principe agostino.jpg | ''Saga del Principe Guerriero Agostino 4033 d.T.''&lt;br /&gt;
File:Libro del piccolo artificiere.jpg | ''Libro del Piccolo Artificiere''&lt;br /&gt;
File:Collana giudice Amy.jpg| ''Collana del giudice Amy''&lt;br /&gt;
File:Flauto Figli di Lolth.jpg | ''Flauto Figli di Lolth''&lt;br /&gt;
File:Pendente rune Melmator.jpg| ''Pendente rune Melmator''&lt;br /&gt;
File:Binoculars.jpg| ''Binocolo graduato (Invisibilità)''&lt;br /&gt;
File:Braccio meccanico telescopico.jpg| Braccio meccanico telescopico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Avvenimenti Memorabili''' =&lt;br /&gt;
== ''' 102° Festival dei Sommozzatori, il più corto della storia?''' ==&lt;br /&gt;
In concomitanza con il ritorno degli avventurieri della Mano Nera nel piano della Forgia, Apollo, neo sommozzatore dei Breach Bros assieme a Lucifer, partecipa al 102° Festival dei Sommozzatori: una gara per determinare i miglior sommozzatori di Smeralda. Lucifer, infatti, è riuscito a strappare a Numatar la promessa di cedere il 49% della sua attività e la gestione della stessa alla Mano Nera in caso di vittoria. Le regole della competizione sono semplici: una volta che tutti i sommozzatori si sono tuffati nella Breccia viene liberato il Boccino d'Oro, chiunque lo riporti a Smeralda sarà dichiarato vincitore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non appena il Boccino deflora la Breccia, Apollo lo cattura con la propria Mage Hand invisible, bloccandolo a mezz'aria. Purtroppo la forza della mano invisibile non è sufficiente per trarre a sè il boccino e Apollo scaglia il proprio Blink Knife nella sua direzione. Quando la daga raggiunge il boccino, si attiva teletrasportando Apollo nei pressi del berasaglio. Con un'elegante acrobazia Apollo riesce ad anticipare il braccio meccanico telescopico di un Sommozzatore Argenteo ed afferra il boccino. &lt;br /&gt;
Quasi tutti i sommozzatori, stupiti dall'accaduto, non reagiscono prontamente quando Apollo si precipita verso la Breccia. L'unico che si frappone tra l'avventuriero della Mano Nera e Smeralda è un altro sommozzatore argenteo che gli casta contro FireBall. Dopo aver evitato senza problemi l'attacco del halfling, Apollo fa ingoiare il boccino d'oro al proprio famiglio un'istante prima di farlo scomparire nella sua pocket dimension. Infine con un gigno divertito salta per tuffarsi nella Breccia, ma poco prima di attraversala crea un illusione di sè stesso che attraversa la Breccia metre lui compie un salto mortale per evitarla diventando invisibile. Lasciando tutti i sommozzatori allibiti e convinti di aver assistito al Festival più corto della storia il neo sommozatore si allonta per raggiungere i suoi compagni diretti alla Forgia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Demone delle Catene''' ==&lt;br /&gt;
Sotterranei villa rossa, check dei lavori, shamel casta un incantesimo Polymorph sul demone ma deve mantener concentrazone fintanto che Apollo non lo porta all Mano Nera per seppellirlo e far si che muoia sotterrato vivo quando l'incantesimo sarebbe finito. Ishmael non mantiene la concentrazione ed Apollo si trova ad affrontare il demone davant alla mano nera frapponendosi fra i militanti della mano nera ed il demone ed uccidendolo nseroabilmente colpo dopo colpo senza che il demone riesca nemmeno a toccarlo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Curiosità''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{disambigua|il misterioso ladro-pollo|[[Ladro Pollo]]}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* E' fondatore e membro del Consiglio della Mano Nera.&lt;br /&gt;
* Le uniche persone che l'hanno visto in volto e sono sopravvissute per raccontarlo sono Lucifer e Norberto.&lt;br /&gt;
* Ha rifiutato il titolo di Cavaliere di Pokhrob.&lt;br /&gt;
* É morto, è stato posseduto da Loko ed è stato riportato in vita da Odino.&lt;br /&gt;
* La sua cavalcatura prediletta è Norberto trasformato in rinoceronte.&lt;br /&gt;
* Si narra sia riuscito a nascondersi in una stanza vuota, senza usare la magia, semplicemente appiattendosi contro un muro, o forse no. &lt;br /&gt;
* Quello che è suo è suo. Quello che è tuo... diventerà suo molto presto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Propositi per il Futuro''' =&lt;br /&gt;
* Non ha mai abbandonato veramente la ricerca dello zio da quando il combattimento con la Belva Distorcente ne ha risvegliato in lui il ricordo. Per questo pensa che altre esperienze simili potrebbero far affiorre nuovi ricordi ed è sempre in cerca di nuove sfide.&lt;br /&gt;
* Ha un'innata predilizione per gli artefatti magici ed è alla ricerca del secondo Guanto della Destrezza. Micheal, il pupilllo di Gabriel il Buono ha divinato che il guanto è in possesso di Lunatic, ad Atcaltraz. É Corrisogni ad aver informato Apollo sulla posizione di Lunatic come parziale compenso per portare a termine la missione nel deserto di Tar.&lt;br /&gt;
*Al Centro, nel deserto di Tar, Valerian rivela ad Apollo il nome della famiglia il cui castello è arso nell'incendio di Bornamor: Sprezzanti di Castel Rugiada.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Avventurieri]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>http://tanadelmimic.it/w/index.php?title=Apollo&amp;diff=2185</id>
		<title>Apollo</title>
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		<updated>2020-11-13T00:07:10Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: /* Propositi per il Futuro */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:apollo-meditating.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
''Apollo'' è un ladro-mago umano estremamente abile nella scherma e versato nelle arti magiche, il cui volto è costantemente celato dietro un cappuccio.&lt;br /&gt;
Affetto da una grave amnesia, non ha memoria del proprio passato: i suoi primi ricordi risalgono a pochi anni prima della fondazione della Mano Nera quando si riveglia in una stamberga distrutta, almeno in apparenza, da un'esplosione. Alla costante ricerca delle proprie origini, e di preziosi artefatti magici, viaggia con i propri compagni della Mano Nera attraverso il continente di Mor ed oltre.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Storia'''=&lt;br /&gt;
== '''Le origini''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Apollo nasce in Planting nel 4284, in una famiglia abbiente di [[Bornamor]]. Poco prima che compia dieci anni, la villa in cui abita con i genitori, la servitù e le guardie del corpo divampa nelle fiamme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dal diario di Apollo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 1000px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''10 Fireseek 4294'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vedo che scure ombre e immagini vuote... Gli occhi mi tormentano ancora come se non fosse passato un solo istante dall'incendio... se non mi concentro sento ancora le palpebre sfrigolare... provo a scrivere... non so se potrò mai leggere queste pagine... non certo per la calligrafia, che so essere impeccabile viste le insistenze del mio precettore affinchè imparassi a scrivere ad occhi chiusi... serve a migliorare la concentrazione, la precisione e la fluidità del del gesto... diceva... non rovesciare il calamaio... diceva... il mio precettore diceva... è morto, nella mia testa sento ancora le sue grida di dolore mentre veniva consumato dalle fiamme... io mi sono salvato... non ricordo quasi nulla... la mano della guardia che mi afferra... avolta dalle fiamme... mi stringe a sè ma l'armatura è incandescente... grido... svengo... sono fuori dalle mura che circondano la villa... un fuoco che sfiora il cielo si sprigiona al loro interno e continua a salire... Brucia le nuvole che si tingono di rosso... Squarcia il cielo... coome le urla... urla che non mi lasciano mai... nemmeno quando dormo... non dormo... sono orfano... non so cosa ne sarà di me... mio zio mi ha accolto... quello zio su cui mio padre mi ha sempre messo in guardia... non ci si può fidare di lui... ha scelto la sua vita tanti anni fa... non si torna indietro... finchè sarò tuo padre non avrai nulla a che fare con tuo zio... l'unica volta che l'ho visto è stato durante una battuta di caccia... il cavallo di mio padre si è rotto una zampa mentre cavalcava nella foresta... era evidente che mio padre sarebbe stato schiacciato dal cavallo nella caduta... mio zio ha lanciato instantaneamente due coltelli in direzione di mio padre che sbalzato violentemente dal cavallo ha lanciato un urlo di dolore... pensavo mio zio avesse ucciso mio padre... e che mio pdare avesse fatto bene a tenermi alla larga da suo fratello... che adesso sarebbe toccato al mio precettore... poi a me... poi... mio padre stava bene... e ringraziava mio zio, ma in maniera molto fredda, innaturale... perchè?... ho notato che le staffe erano recise... perchè stavo guradando le staffe?... non volevo alzare la testa... avevo paura di quelo che sarebbe accaduto se lo avessi fatto...il cavallo era ferito... dal coltello di mio zio... perchè?... non capivo... il mio precettore mi si avvicinò... mi tranquillizzò pensando che fossi preocupato per le sorti di mio padre... mi spiegò che pochi altri avrebbero potuto fare quello che aveva fatto mio zio... ma cosa fece non lo capii per molto tempo... fino a quanod il mio precettore, estenuato dalla mia caparbietà, non me lo spiegò... da quel giorno mio zio divenne una figura mitica ai miei occhi... una figura che non avrei più rivisto... nemmeno ora... io e mio zio ci assomigliavamo così tanto... gli stessi occhi azzurri... lo stesso colore di capelli... biondo ramato rosso... ho uno sguardo strano... aveva uno sguardo strano... che sguardo avrà in questo momento... sento il suo respiro... non mi ha mai lasciato solo un secondo da quando è venuto a soccorrermi... mio padre è morto... mia madre non la ricordo nemmeno...  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''30 Reaping 4295'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I dolori sono passati... la vista non è tornata... i dottori dicono che i danni al chrystallum oculi sono irreparabili... neanche i maghi guaritori possono ripararlo poichè è fatto della sostanza che riflette gli incantesimi... sarò cieco a vita... mio zio è tormentato... parla di una promessa... promessa fatta a mio padre... dice che devo essere io a scegliere... non capisco... dice che ne ho il diritto... è combattuto... se ne va... rimane fuori tutta la notte... rientra... non è solo... sento l'odore dell'alcol... il suo passo è diverso... non è solo... sento una voce di donna... è la prima volta che mio zio lascia entrare qualcuno in casa sua... non riesco a distinguere le parole ma la voce della donna ha un timbro dolce... un tono rassicurante... di nuovo silenzio... da quel momento in poi non sento più nulla...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''1 Patchwall 4295'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mio zio mi ha detto tutto... ho scelto... diventerò come lui... e forse potrò tornare a vedere... mi ha raccontato della storia di un ladro che non aveva bisogno di occhi per vedere... cieco dalla nascita... cresciuto dalla gilda dei ladri... per lui imparare a vedere tramite l'udito è stato il risultato naturale del duro allenamento sostenuto fin dall'infanzia... il leggendario re dei ladri... io sarò come lui... &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''1 Planting 4305'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sento di vedere ciò che mi circonda... dieci anni di allenamento... sette anni di oscurità... sette anni per tornare a vedere... non i colori... non le ombre... ma gli spigoli... le forme... il suono...  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''3rd Mirtul 4306'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mio zio ha sentito parlare di un mago guaritore... lui è diverso... usa la luce, non la magia... così dice lo gnomo orologiaio... il guaritore sarebbe in grado di plasmare i cristalli a proprio piacimento sfruttando la magia della luce... domani partiremo alla ricerca dell'unico uomo che potrebbe guarirmi...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''7 Sunsebb 4307'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Abbiamo trovato il guaritore... per plasmare i cristalli non usa direttamente la magia, ma concentra dei fasci di luci per poterne modificare la forma... potrebbe guarirmi... l'operazione non è sicura... voglio tornare a vedere... vedere con l'udito mi è sempre bastato, ho dovuto faticare molto per raggiungere questo risultato... è diventata una cosa naturale per me... ma nel momento in cui ho capito che c'era una possibiltà di tornare a vedere con i miei occhi è diventata quasi un'ossessione per me... sono disposto a correre qualsiasi rischio...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''8 Sunsebb 4307'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Al mio risveglio ero ricoperto dalle le macerie di una casa completamente distrutta... la causa pare essere un'esplosione avvenuta al suo interno... ...ho trovato questo diario... sembra essere mio... non ricordo... parla di me... una persona che non conosco più... mio zio, se è veramente mio zio, è scomparso... così come il guaritore menzionato in questo diario... comunque l'operazione, se sono veramente io ad aver scritto questo diario, è andata a buon fine... ho delle strane cicatrici attorno agli occhi... ricordano dei raggi di luce... è strano ma in queto diario non viene mai nominato il mio nome... non i ricordo come mi chiamo... non ricrdo nulla... le uniche cose che so sono quelle contenute nel diario di uno sconosciuto che come me ha gli occhi azzurri ed i capelli rossi... vedo con gli occhi ma non con le orecchie, non so nemmeno coa significhi... forse non sono chi io abbia letto di essere... e allora perchè mi risulta così naturale scrivere in questo diario?... perchè la mia calligrafia è identica a quella del proprietario di questo diario?...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;div class=&amp;quot;center&amp;quot; style=&amp;quot;width: auto; margin-left: auto; margin-right: auto;&amp;quot;&amp;gt;''8 Readying 4308'' &lt;br /&gt;
----&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi ho visto con le mie orecchie... per la prima volta da che ne ho memoria... è stato durante un combattimento contro una Belva Distorcente... all'inizio non capivo... era come se vedessi due immagini sovrapposte della creatura... una a colari e una... una... una era più una consapevolezza della sua presenza... non era un'immagine... semplicemente percepico le sue fattezze e sapevo esattamente dove fosse... e queste informazioni: quella visiva e quella nella mia testa erano in contrasto... come se la bestia potesse essere contemporaneamente in due posti diversi... non capivo... stavo per impazzire... ma poi ho chuso gli occhi... e tutto è diventato chiaro... mi sono ricordato della prima volta che h visto con le mie orecchie... ero riuscito ad evitare una palla di legno che mio zio mi stava lanciando contro durante l'ennesimo allenamento... un flash... sono io... so chi devo riuscire a ricordarmi di essere... so cosa devo fare.. mio zio...&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Fondazione Mano Nera''' ==&lt;br /&gt;
Apollo spende due anni alla ricerca dello zio, ma di lui nessuna traccia, come se non fosse mai esistito. L'amnesia persiste, ormai privo di qualsiasi indizio sul proprio mentore vaga per il continente di Mohr senza una meta precisa. Mentre attraversa la città d Pokrob alla ricerca dell'ennesimo artefatto magico, si ritrova immsichiato nel tentativo dello stregone Grob di salire al potere spalleggiato dai contrabbandieri di Virulon, che minaciano la vita del Re e la pace della città. Con l'auito di un manipolo di avventurieri riesce a porre fine alle brame dello stregone riportando la così la pace nella cittadina. Da lì a poco fonda la Mano Nera assieme ai nuovi compagni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Abilità''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Agile''' ==&lt;br /&gt;
Dieci anni di addestramento e la naturale predisposizione di Apollo per le pratiche da ladro lo hanno reso incredibilmente veloce, è in grado infatti di correre alla stessa velocità a cui i maghi volano usando la magia. Inoltre, essendo stato abituato a schivare attacchi anche se privato della vista, ha sviluppato un innato senso per il pericolo imminente. Per questo motivo, una volta riacquitata la vista, è divenuto estremamente rapido nel ragire a qualisai tipo di minaccia. Questo gli dà la possibilità di ingaggiare, uno dopo l'altro, una serie di avversari senza mai concedere loro nessuna opportunità di coglierlo di sorpresa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Bladesinger''' ==&lt;br /&gt;
Le capacità da Trickster di Apollo e l'ossessione per il perfezzionamento l'hanno progressivamente spinto a studiare le arti magiche, oltre che allenarsi nelle pratiche da ladro. Proprio durante una delle sue ricerche è venuto a conoscenza dell'esistenza dei Bladesinger: maghi specializzati nel combatimento acrobatico che indossano solo armature leggere e considerano scudi e armi a due mani come veri e propri impedimenti. Se durante un combattimento di uno di questi maghi guerrieri, si prestasse attenzione solo a suoni e rumori,  si potrebbbe scorgere un ritmo e una melodia che per i Bladesinger equivalogono a vere e proprie composizioni musicali. Il susseguirsi delle loro tecniche: attacchi, parate, footwork, acrobazie e sibili dell'aria compongono lo spartito di queste letali canzoni: le Bladesong. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un Bladesinger è in grado di focalizzare instantaneamente le proprie energie vitali e risorse magiche nello scontro, cominciando così la composizione della propria Bladesong. Il combattimento che ne segue è una vera e propria performance in cui il Bladsinger alimenta le proprie capacità fisiche attraverso il flusso delle proprie tecniche letali. Il risultato è un incremento straordinario della velocità e della precisione dei suoi movimenti. Il livello di concentrazione richiesto durante l'esecuzione di una Bladesong è massimo e non può essere mantenuto per più di un  minuto. Al contempo però, gli conferisce un'aumentata consapevolezza dello spazio circostante, garantendogli un'inusuale prontezza nello schivare gli attacchi avversari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dato l'enorme sforzo psicofisico richiesto dal esecuzione delle Bladesong non è possibile eseguirne più di due senza prima riposare adeguatamente il proprio fisico e la propria mente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Corrisogni''' ==&lt;br /&gt;
Una volta a settimana, Apollo, previa autorizzazione da parte di Corrisogni, può avventurarsi nei sogni di una persona qualsiasi a patto che tale persona si trovi nelle vicinanze di Apollo oppure a Tanthrob.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Ecolocazione''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 4294, si scatena l'incendio nella villa dove abita Apollo In quei momenti, reso cieco delle ustioni agli occhi e sentendo le grida del proprio precettore, pensa che di lì a poco avrebbe perso tutto: la vista, la famiglia, la vita. Perde quasi tutto, tutto tranne la vita. Lo zio, che così tanto gli somiglia, lo prende con sè. Per un anno Apollo fatica a convivere con i propri limiti causati dalla cecità, finchè lo zio non gli confessa di essere un ladro e un assassino e di volergli insegnare le proprie tecniche. C'è la remota possibilità che Apollo, una volta completato l'addestramento possa tornare a vedere, non con gli occhi, ma con le orecchie. Si chiama ecolocazione la tecnica che avrebbe permesso ad Apollo di riacquistare la &amp;quot;vista&amp;quot;. È la capacità di analizzare le caratteristiche dell’eco di un segnale acustico che investe un oggetto, al fine di comprendere la forma ed il moto dell'oggetto stesso. É caratteristico di alcuni animali tra cui i pipistrelli, i delfini e le balene; ma lo zio di Apollo conosce una persona che si è impadronita di questa tecnica. Si riferisce a lui come il re dei ladri, un uomo cresciuto in seno alla gilda di cui fa parte. La tecnica consiste nello schioccare ripetutamente la lingua. Le onde sonore prodotte urtano gli oggetti dell’ambiente circostante e ritornano all’orecchio modificate da queste interazioni. Con il giusto esercizio, si riescono ad interpretare. Ed è proprio questo che Apollo è capace di fare, avendo impiegato dieci anni per padroneggiare questa pratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Fortunato''' ==&lt;br /&gt;
In tenera età Apollo ha dovuto affrontare la perdita della famiglia e della vista, non si può definire certo una persona fortunata. Eppure, dopo aver completato l'addestramento da ladro, ha scoperto sulla propria pelle che la dea bendata lo favorisce di frequente, specialmente quando si vede costretto ad affrontarene le situazioni più critiche. Come conseguenza, da quel momento Apollo è divenuto sempe più sfrontato, venendosi a trovare in un numero sempre maggiore di situazoni complesse che richiedono estrema abilità se non si è favoriti dalla dea bendata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== ''' Dono di Astra''' ==&lt;br /&gt;
Nel vivo del combattimento contro Grob e Jikan, Apollo riesce a recuperare la goccia di magia pura e la dà in pasto alla propra civetta. Una volta inghiottita la goccia, il famiglio comincia ad ingrandirsi assumendo dimensioni colossali. La civetta rifulge di luce propria, la trasformazione è un susseguirsi di colori cangainti e iridescenti che si riflettono sulla sabbia del desrto. Apollo esterrefatto si mette in comuncazione telepatica con il proprio famiglio, informandolo del proprio desiderio di divenire immortale. Dal becco della civetta fuoriesce un sussuro di energia dal suono incomprensibile che raggiunge il ladro. Avvolto da una luce splendente, nel momento n cui l'energia viene assorbita dal suo corpo, Apollo è consapevole che il suo desiderio è stato esaudito: non può morire di vecchiaia o malattia, non ha bisogno di cibo o acqua per vivere ed è immune a qualsiasi veleno. La civetta è nuovamente delle dimensoni normali e del caratteristico color nocciola, solo gli occhi non sono più gli stessi, ora ricordano il cielo stellato di una tersa notte nel desrto di Tar. D'ora in avanti sarà nota con il nome di Astra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Equipaggiamento''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''ßlink Knife''' == &lt;br /&gt;
Una daga di pregiata fattura, perfettamente bilanciata per poter essere lanciata con precisione assoluta. Il design della lama presenta delle incisioni geometriche esagonali. Un istante pima che il pugnale venga attivato, la lama si scurisce e le incisioni si illuminano di rosso , come attraversate da un flusso di energia proveniente dall'elsa. La daga è provvista di tre cariche che vengono riprestinate quando il possessore, in un proluganto momento di inattività, infonde nell'arma la sua energia vitale. Apollo è entrato in posseso del ßlink Knife sottraendolo a uno dei collaboratori di Jikan nello scontro avvenuto nelle gallerie sotto Tanthrob.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Blink-knife-black-and-white.jpg| thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
'''ßlink'''. Quando viene viene lanciata, è possibile consumarne una carica e teletrasportarsi nei pressi della daga impugnandola. Il teletrasporto fallisce se l'arma si trova a più di 30 metri di distanza dal possessore o non vi è sufficiente spazio fisico nel punto di arrivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''ßound Return'''. É possibile richiamare a sè la daga, che svanisce dal luogo in cui si trova e si rimaterializza nelle mani del proprietario.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Stocco di Vetro''' ==&lt;br /&gt;
Spada realizzata nel piano della Forgia, caratterizzata da un'incredibile leggerezza ed un design unico. La lama, in ossidiana della Forgia, risplende alla luce del sole, rivelandone il cuore di cristallo. Lo Stocco di Vetro costituisce parte della ricompensa di Plutos per avergli consegnato il figlio del Re della Forgia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:Glass rapier.jpg| thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&amp;lt;div style=&amp;quot;max-width: 800px; margin: 0 auto; text-align: justify;&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
'''Precisione Assoluta'''. L'impareggiabile leggereza di quest'arma consente ad uno spadaccino esperto di compiere tecniche ai limiti della comprensione umana, conferendogli la capacità di infliggere danni letali con maggior facilità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
'''Di Cristallo'''. La realizzazione di quest'incredibile arma è stata resa possibile dall'utilizzo di materiali non convenzionali che però, al tempo stesso, ne hanno inevitabilmente compromesso l'integrità strutturale. Se maneggiata impropriamente, quest'arma è destinata a frantumarsi in mille pezzi.&lt;br /&gt;
&amp;lt;/div&amp;gt;&lt;br /&gt;
----&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Aramtura dei Figli di Lolth''' ==&lt;br /&gt;
Armatura di un profondo colore nero, indosata esclusivamente degli assassini dei Figli di Lolth. É realizzata con un materiale che riflette la luce dieci volte meno di qualsiasi altro, le cui trame risultano invisibili anche la più espreto dei fabbri. Estremamente leggera e resistente non limita in alcun modo i movimenti di chi la indossa, al contrario sembra agevolarli, rendendoli più fluidi e silenziosi. Saccheggiata da Apollo nel tempio dei figli di Lolth mentre si trova in Omega, il Piano Dimenticato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:figli_di_lolth.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Guanto della Destrezza''' == &lt;br /&gt;
Guanto finemente ricamato che conferisce a chi lo indossa maggior equilibrio e stabilità oltre ad agevolarne i movimenti. Chi indossa questo guanto può compiere movimenti a velocità proibitive senza mai perdere l'equilibrio. Apollo ne entra in possesso una volta posta fine al Grande Disordine di Pokhrob. Le dinamiche di come lo abbia ottenuto non sono chiare, si crede sia un dono di Orblix, il precedente proprietario e amico di Apollo e della Mano Nera. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[File:GlovesOfDexterity.jpg|thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Armi, Armature ed Equipaggiamento Generici ''' ==&lt;br /&gt;
Gli elementi più importanti dell'equipaggiamento standard di Apollo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;packed&amp;quot; widths=300px heights=250px&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Dagger.jpg| ''Daga''&lt;br /&gt;
File:Rapier.jpg| ''Stocco''&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Oggetti Importanti''' ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;packed&amp;quot;  heights=150px&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
File:Bag_of_holding.jpg| ''Bag of Holding''&lt;br /&gt;
File:Bag_of_random_animals.png| ''Bag of Random Animals''&lt;br /&gt;
File:Libro pietra anima.jpg |  ''Manuale d'uso della Pietra dell'Anima''&lt;br /&gt;
File:Libro principe agostino.jpg | ''Saga del Principe Guerriero Agostino 4033 d.T.''&lt;br /&gt;
File:Libro del piccolo artificiere.jpg | ''Libro del Piccolo Artificiere''&lt;br /&gt;
File:Collana giudice Amy.jpg| ''Collana del giudice Amy''&lt;br /&gt;
File:Flauto Figli di Lolth.jpg | ''Flauto Figli di Lolth''&lt;br /&gt;
File:Pendente rune Melmator.jpg| ''Pendente rune Melmator''&lt;br /&gt;
File:Binoculars.jpg| ''Binocolo graduato (Invisibilità)''&lt;br /&gt;
File:Braccio meccanico telescopico.jpg| Braccio meccanico telescopico&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Avvenimenti Memorabili''' =&lt;br /&gt;
== ''' 102° Festival dei Sommozzatori, il più corto della storia?''' ==&lt;br /&gt;
In concomitanza con il ritorno degli avventurieri della Mano Nera nel piano della Forgia, Apollo, neo sommozzatore dei Breach Bros assieme a Lucifer, partecipa al 102° Festival dei Sommozzatori: una gara per determinare i miglior sommozzatori di Smeralda. Lucifer, infatti, è riuscito a strappare a Numatar la promessa di cedere il 49% della sua attività e la gestione della stessa alla Mano Nera in caso di vittoria. Le regole della competizione sono semplici: una volta che tutti i sommozzatori si sono tuffati nella Breccia viene liberato il Boccino d'Oro, chiunque lo riporti a Smeralda sarà dichiarato vincitore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non appena il Boccino deflora la Breccia, Apollo lo cattura con la propria Mage Hand invisible, bloccandolo a mezz'aria. Purtroppo la forza della mano invisibile non è sufficiente per trarre a sè il boccino e Apollo scaglia il proprio Blink Knife nella sua direzione. Quando la daga raggiunge il boccino, si attiva teletrasportando Apollo nei pressi del berasaglio. Con un'elegante acrobazia Apollo riesce ad anticipare il braccio meccanico telescopico di un Sommozzatore Argenteo ed afferra il boccino. &lt;br /&gt;
Quasi tutti i sommozzatori, stupiti dall'accaduto, non reagiscono prontamente quando Apollo si precipita verso la Breccia. L'unico che si frappone tra l'avventuriero della Mano Nera e Smeralda è un altro sommozzatore argenteo che gli casta contro FireBall. Dopo aver evitato senza problemi l'attacco del halfling, Apollo fa ingoiare il boccino d'oro al proprio famiglio un'istante prima di farlo scomparire nella sua pocket dimension. Infine con un gigno divertito salta per tuffarsi nella Breccia, ma poco prima di attraversala crea un illusione di sè stesso che attraversa la Breccia metre lui compie un salto mortale per evitarla diventando invisibile. Lasciando tutti i sommozzatori allibiti e convinti di aver assistito al Festival più corto della storia il neo sommozatore si allonta per raggiungere i suoi compagni diretti alla Forgia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== '''Demone delle Catene''' ==&lt;br /&gt;
Sotterranei villa rossa, check dei lavori, shamel casta un incantesimo Polymorph sul demone ma deve mantener concentrazone fintanto che Apollo non lo porta all Mano Nera per seppellirlo e far si che muoia sotterrato vivo quando l'incantesimo sarebbe finito. Ishmael non mantiene la concentrazione ed Apollo si trova ad affrontare il demone davant alla mano nera frapponendosi fra i militanti della mano nera ed il demone ed uccidendolo nseroabilmente colpo dopo colpo senza che il demone riesca nemmeno a toccarlo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Curiosità''' =&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{disambigua|il misterioso ladro-pollo|[[Ladro Pollo]]}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* E' fondatore e membro del Consiglio della Mano Nera.&lt;br /&gt;
* Le uniche persone che l'hanno visto in volto e sono sopravvissute per raccontarlo sono Lucifer e Norberto.&lt;br /&gt;
* Ha rifiutato il titolo di Cavaliere di Pokhrob.&lt;br /&gt;
* É morto, è stato posseduto da Loko ed è stato riportato in vita da Odino.&lt;br /&gt;
* La sua cavalcatura prediletta è Norberto trasformato in rinoceronte.&lt;br /&gt;
* Si narra sia riuscito a nascondersi in una stanza vuota, senza usare la magia, semplicemente appiattendosi contro un muro, o forse no. &lt;br /&gt;
* Quello che è suo è suo. Quello che è tuo... diventerà suo molto presto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
= '''Propositi per il Futuro''' =&lt;br /&gt;
* Non ha mai abbandonato veramente la ricerca dello zio da quando il combattimento con la Belva Distorcente ne ha risvegliato in lui il ricordo. Per questo pensa che altre esperienze simili potrebbero far affiorre nuovi ricordi ed è sempre in cerca di nuove sfide.&lt;br /&gt;
* Ha un'innata predilizione per gli artefatti magici ed è alla ricerca del secondo Guanto della Destrezza. Micheal, il pupilllo di Gabriel il Buono ha divinato che il guanto è in possesso di Lunatic, ad Atcaltraz. É Corrisogni ad aver informato Apollo sulla posizione di Lunatic come parziale compenso per portare a termine la missione nel deserto di Tar.&lt;br /&gt;
*Al Centro, nel deserto di Tar, Valerian rivela ad Apollo il nome della famiglia il cui castello è arso nell'incendio di Bornamor: gli Sprezzanti di Castel Rugiada.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[categoria:Avventurieri]]&lt;br /&gt;
[[categoria:Era dei Viaggianti]]&lt;/div&gt;</summary>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Bornamor_dal_mare.jpg|500px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricca città della costa orientale, Bornamor si contraddistingue per le innumerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella più insospettabile delle leggi potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Bornamor_dal_mare.jpg|500px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricca città della costa orientale, Bornamor si contraddistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella più insospettabile delle leggi potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Bornamor_dal_mare.jpg|500px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella più insospettabile delle leggi potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;div&gt;[[File:Bornamor_dal_mare.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella più insospettabile delle leggi potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Bornamor_dal_mare.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che, durante le ore del tramonto, si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella più insospettabile delle leggi potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Bornamor_dal_mare.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che, durante le ore del tramonto, si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella legge più insospettabile potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;[[File:Bornamor.jpg|400px |thumb| center]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che, durante le ore del tramonto, si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella legge più insospettabile potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che, durante le ore del tramonto, si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel consiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella legge più insospettabile potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che maghi, stregoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
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		<updated>2020-11-09T21:19:53Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Apollo: Creata pagina con &amp;quot;Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memor...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;Ricca città della costa orientale, Bornamor si contrattistingue per le innmerevoli ville castello che si stagliano nel cielo ben al di sopra delle mura cittadine. Vista memorabile per coloro che si avvicinano per nave a questo importante snodo commerciale durante le ore del tramonto, queste imprese architettoniche sono il simbolo del prestigio e del potere delle casate che si contendo la supremazia al comando della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Alleanze, intrighi e tradimenti, seppur invisibli ad occhi inesperti, si susseguono con un ritmo frenetico. Il fine ultimo, sempre gistificato dai mezzi, è determinare chi possa vantare la maggior influenza nel cosiglio cittadino. La più sottile delle clausole nella legge più insospettabile  potrebbe comportare enormi cambiamenti nei profitti delle casate e di conseguneza negli equilibri all'interno della città.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La magia non è vista di buon occhio a Bornamor. La popolazione, composta prevalentemente da umani dall'impeccabile cortesia e dalla radicata diffidenza, non tollera che magi, strgoni, bardi e fattuchieri di ogni tipo possano alterare il corso degli affari della città. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sorprende che Bornamor sia il luogo che ha visto nascere e proliferare la Gilda degli Assassini. Si vocifera che la sede principale si trovi ancora tra le sue mura, anche se ogni tentativo di localizzarla si sia sempre concluso in un immenso spreco di denaro e vite umane. E' da molti anni che non si sente più nessuno parlare pubblicamente della Gilda. Solo qualche ubriaco in qualche bar, prontamente zittito dall'amico un pò meno sbronzo o da un barista assennato, osa accennare qualcosa in proposito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' in questa città che è nato Apollo, legittimo erede di una della casate che si contendeva il governo della città. Noto è l'incendio del 4294, che arse completamente la villa dove abitava. Da allora Apollo e tutta la sua famiglia sono stati dati per morti, sebbene sia stato impossibile identificarne i corpi.&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Apollo</name></author>
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